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19 ott 2012

5-PM NIGHT

SIETE TUTTI INVITATI!

La 5-PM festeggia il suo primo anno di attività con una serata dedicata alla musica!
Giovedì 25 Ottobre sul palco del Baciccia si succederanno gli Alcova e gli Ants Army Project due delle band di cui 5-PM cura la promozione.
5-PM si occupa, tra gli altri, della promozione di Gattamolesta, Eusebio Martinelli & The Gipsy Abarth Orkestar, Edda Magnason, Alcova, VED, This is Head, Ants Army Project, Mari Conti, Veda, The Bear Quartet, Dave Marelli e molti altri.
La serata vuole essere un'occasione per festeggiare con gli artisti, gli amici, i collaboratori, gli addetti al settore e gli appassionati di musica il primo anno di lavoro ma anche, e soprattutto, un'opportunità, aperta a tutti, per far incontrare tra loro tutte le figure professionali che partecipano, dal primo passo all'ultimo, all'avventura di un disco.


 Durante la serata si esibiranno gli ALCOVA che presenteranno in anteprima alcuni brani del nuovo album, e gli ANTS ARMY PROJECT, band piacentina che farà ascoltare pezzi tratti dal proprio esordio discografico "Wooden Days".

Piacenza
ore 21.30
@Baciccia
Via Dionigi Carli 7
 

22 giu 2012

WTTJ – Welcome To The Jingle Festival

Torna a Piacenza il micro festival dedicato alla musica bella ... a polmoni aperti! Dopo le prime due storiche edizioni e la scorsa versione targata 2.0. questo giro si suona con il pallone da calcio fra i denti.
SPAZIO 4 - Via Manzoni, 21 - PIACENZA
SABATO 23 e DOMENICA 24 GIUGNO
APERTURA/CHIUSURA PORTE: ORE 15:00 – 02:00
INGRESSO: GRATUITO
 
Sabato 23
Jules Not Jude
Un tour europeo di successo alle spalle e il recente ep “Tuesday?”, hanno permesso alla band bresciana di ritagliarsi un posto di rilievo nel panorama indie italiano.
News For Lulu
Vivaci melodie indie pop, istinto, genio e sregolatezza: ecco i pavesi News For Lulu.
Chi se li perde è pazzo.
Ants Army Project
Indie rock ruvido ed essenziale, ma dal cuore tenero, per questa band nostrana dai forti rimandi d’oltreoceano: tra Piacenza e il Midwest ci sono moltissimi chilometri, ma non questa sera.
Gentlemen's Agreement
Esuberanti e poetici allo stesso tempo, gli ukuleli diventano mandolini e i mandolini diventano ukuleli, Napoli e Rio si sovrappongono e confondono.
Movie Star Junkies
Dicono che assistere ad un loro live sia un’esperienza unica. Un autentico fiume in piena.
Non a caso chiuderanno questa prima serata.

Domenica 24
Philip & The Marmalade

Sulla scia della New Garage Explosion che ha travolto Stati Uniti ed Europa, melodie che variano dal garage più grezzo alla psichedelia più intensa.
New Candys
Il loro nome nasce dall'unione fra il cognome di Anton Newcombe (leader dei Brian Jonestown Massacre) e Dandys, nickname dei Dandy Warhols.
Ritmiche stentoree e ripetitive, suono monocromatico delle chitarre elettriche, dai toni oscuri e decadenti alle distorsioni avvolgenti. Intensi e sfocati.
Foxhound
Potremmo spacciarli per un gruppo inglese. O tedesco. O australiano. Ma non lo faremo.
Potremmo inventarci storie, ma non lo faremo.
Ascoltateli, poi pensateci voi.
Iori's Eyes
Autori di un art-pop tanto fragile quanto raffinato arrivano dritti al cuore con le loro atmosfere malinconiche e trasognanti, con i loro timidi bisbigli elettrici.
Drink To MeIspirati e stracolmi di personalità. (Rumore) Una delle cose più sexy in circolazione (Rolling Stone) Una delle più brillanti, ingegnose e intriganti realtà della scena indipendente italiana. (Rockerilla)
Non ci viene da accostare nessun nome ai Drink to me. (Blow Up).
Dobbiamo aggiungere altro?
 

Inoltre:   
TORNEI: CALCETTO/PING PONG/BALILLAIscriviti e …. battili tutti
Entrambi i giorni, partire dalle ore 15, ben 12 squadre (6 team per giornata) si sfideranno all’interno di un doppio tabellone a gironi espressamente dedicati alle band, alle etichette indipendenti e al “resto del mondo”, ovvero a chiunque voglia infilarsi scarpe e calzini preparandosi a perdere sul campo da calcio meno livellato della provincia.
Inoltre, torneo di ping pong e calciobalilla.
Le regole del gioco (durata partite, gironi, ecc..) verranno definite e comunicate nei prossimi giorni a seconda del numero di iscritti.
Iscriviti all’indirizzo e-mail :
info@spazio4.org e…battili tutti!
Specifica nell'oggetto CALCIO/PINGPONG/BALILLA e lascia un tuo riferimento-contatto. Iscrizioni gratuite. 

TERZO TEMPO: PIC NIC / LUNCH BOX e CIBO SEMPRE
L’aperitivo del campione, un fantastico menù ed una cucina sempre aperta
I meno sportivi potranno godersi l’aria aperta e il verde di spazio4 gustandosi uno dei nostri deliziosi lunch box, disponibili per tutti e a tutte le ore.
Entrambi i giorni, a partire dalle 18.30 scatta inoltre “l’aperitivo del campione”, l’ideale terzo tempo per festeggiare le squadre vincitrici e prepararsi al meglio per la serata.


Il WTTJ Festival è organizzato da 29100 Factory in collaborazione con: Arci, Spazio4, 5-PM Agency, Regione Emilia Romagna, Festa Musica.

19 mar 2012

5-PM sostiene Campagne per gli Animali

LATTE ROSSO SANGUE



"Quando la pubblicità commerciale ti racconta di Animali felici, non crederci. Quando ti dice che le Mucche sono contente di donarci il loro latte, non crederci. La verità è che alle Mucche rubiamo il latte che dovrebbe essere destinato ai loro cuccioli. La verità è che loro sono sfruttate e maltrattate: inseminate artificialmente, costrette a partorire perché inizino a produrre latte, separate dai fi gli, munte meccanicamente (causando loro dolorose mastiti). Una Mucca può vivere più di 20 anni. Ma dopo circa 6 anni di sfruttamento, esausta, viene condotta al macello per diventare carne di seconda scelta.
I vitelli che nascono in questo processo produttivo, se maschi sono allevati e uccisi per la carne, se femmine, diventeranno produttrici di latte e vivranno una vita di sfruttamento come la loro madre.
Se ancora credi che bere latte sia un atto che non ha conseguenze sulla vita degli Animali, sappi che non è così. L’industria del latte è strettamente legata a quella della carne.
A guardar bene il latte è carne liquida, è rosso come il sangue.
"

                                                            da campagneperglianimali.org

Grazie a Campagne per gli Animali, Veganzetta, Isabella Rivera.

Maggiori info sul sito Campagne per gli Animali qui
Visita anche il sito di Veganzetta qui

18 mar 2012

Giorno 6 / Day 6

SABATO 17 MARZO / SATURDAY MARCH 17th

Ultimo giorno ad Austin!
Last day in Austin!

 Ben Caplan & The Casual Smokers


 The Height @The Key bar


 Nada Surf @Waterloo Records


 Waterloo Records





Carla Zerbi and Ben Caplan (and unfailing Lone Star!)


visit Ben Caplan official site here
visit The Height official site here
visit Nada Surf official site here
visit Waterloo Records official site here
visit Lone Star Beer official site here (only if you are 21 years of age, or older!)

And visit 5-PM site here!

17 mar 2012

Giorno 5 / Day 5

VENERDì 16 MARZO / FRIDAY MARCH 16th

Il tempo è umido ma per fortuna non piove!
La prima foto è quella di uno stage allestito con confenzioni di Doritos!
Today it's warm but luckily it doesn't rain!
The first picture represents a Doritos stage!




Auditorium Shores at Ladybird Lake




Se cercate un ristorante, una rosticceria, una panetteria, un supermercato veg su vegaustin.com trovate tutte le indicazioni e gli indirizzi!

If you are looking for a veg restaurant, grocery, bakery or supermarket you can find a vegetarian and vegan guide to Austin here!


E non dimenticate che il 31 Marzo ad Austin si celebra il Texas festival veg!

And don't forget about the first Texas veg-festival on March 31st!



More info here

Se avete fame subito ecco un paio di indirizzi da non perdere:
But if you are hungry right now don't miss these adress:


16 mar 2012

Giorno 4 / day 4

GIOVEDì 15 MARZO / THURSDAY  MARCH 15th

Bellissima giornata, le migliori bands di ieri sono state quelle dei Shins e degli Hellogoodbye, grandi concerti!

Wonderful day, best bands of today: Shins and Hellogoodbye: great shows!

Alcune foto di oggi:
Some pics of today:








Brian, Carla (5-PM) e Ilich (Rude Records)!


Concerto consigliato per oggi: Of Monster and Men
Imperdibili!

15 mar 2012

Giorno 3 / Day 3

MERCOLEDì 14 MARZO / WEDNESDAY MARCH 14th

Ecco alcune foto della giornata di oggi, di alcuni live all'aperto, quando il meteo è migliorato!
La cosa più bella da scoprire del swsx festival è la gente: dovunque vai, se ti fermi, rimani seduto o cammini, incontri persone con cui parlare!

Some pics of the day, when the weather cleared up, of bands playing in outdoor event spaces.
The most interesting thing of SWSX to discover is the people.
Wherever you go, wheter you're standing, sitting or walking at SXSW, you find people to talk to!

 
Una band incredibile che si è esibita ieri è quella dei Little Lo
 
 Imperdibile domani l'esibizione dei River City Extension!


STAY TUNED!


14 mar 2012

Giorno 2 / Day 2

MARTEDì 13 MARZO / TUESDAY MARCH 13th

Con più di 2000 artisti e quasi 100 location differenti scegliere è un dilemma!
With more than 2000 artists and almost 100 different venues choosing isn't easy!

Alcune bands che hanno suonato oggi:
Some of the bands performing today:

Adam and The Bullshark

The Caveman

The Technicolors

Dead Sands


Grape st

Guarda il SXSW Festival  in streaming qui
Watch the SXSW live streaming events here
 

13 mar 2012

5-PM goes to Austin!

LUNEDì 12 MARZO / MONDAY, MARCH 12th

Milano, ore 11: si parte!
Milan, 11am: let's go!


Dopo 12 ore di viaggio, la 5-PM sbarca ad Atlanta, Georgia!
After a 12 hour flight, 5-PM landed in Atlanta, Georgia!


Dopo altre due ore e mezzo di volo, finalmente siamo ad Austin!
After another 2 hours and half, we finally reached Austin!


Buonanotte e a domani!
Goodnight!
 
Per info sul SXSW Festival visita il sito ufficiale qui
Visita il sito 5-PM qui
 
Visit official SWSX Festival site here
Visit our site here
 

5 mar 2012

5-PM in trasferta ad Austin!

A MARZO 5-PM IN TRASFERTA AD AUSTIN, TEXAS, PER IL SXSW FESTIVAL! / IN MARCH 5-PM WILL BE IN AUSTIN, TX, TO ATTEND SXSW FESTIVAL!
Dal 13 al 18 Marzo la 5-PM si trasferirà ad Austin, Texas,  per seguire il SXSW Festival
South by Southwest è uno dei più grandi festival musicali degli Stati Uniti, con una media annua di 2mila artisti partecipanti in più di 90 location differenti.
Tutti i giorni sul nostro blog aggiornamenti in tempo reale, foto, notizie e curiosità... stay tuned!

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March 13 through March 18 5-PM is moving to Austin, TX, to attend SXSW Festival!
South by Southwest is one of the largest music festivals in the United States, with more than 2,000 performers playing in more than 90 venues.
Everyday you will find updates, pictures, news and curiosities on our blog...Stay tuned!

9 gen 2012

Buon 2012!!

AUGURI DI UN ANNO RICCO DI BUONA MUSICA DA TUTTA LA 5-PM!!!!

Nel 2011 abbiamo curato la promozione di:

EddaMagnason "Goods" | AntsArmyProject "Wooden Days" | TheBearQuartet "89" | TheFineArtsShowcase "Dolophine Smile| ThisIsHead "0001" |EuxAutres "Another Christmas at Home" | DaveMarelli "Wild Days" | JocelynPulsar "Il Gruppo Spalla Non Fa Il Soundcheck" | Veda "Prosa" | A.A.V.V. "Transatlantic Current" | WTTJ 2.0. Festival | MariaLapi "Ignote Melodie" | EffettoNote | Alcova concerto Live Forum Assago / Live Vicenza | Romina Daniele concerto Carroponte  | Paul Saltzman "Beatles In India" ......

Potete visitare anche il nostro sito www.5-pm.it o scriverci per informazioni a info@5-pm.it

8 lug 2011

NEW O.I.P.A. DIVISION

Nasce a Piacenza una nuova sezione dell'O.I.P.A. / New O.I.P.A. division is born in Piacenza (Italy)
L'OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) è una ONLUS il cui scopo è la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente, l’abolizione della vivisezione nei vari Paesi del mondo e la difesa degli animali da qualsiasi forma di maltrattamento: caccia, circhi con animali, corride, feste popolari con animali, randagismo, pellicce, traffico di animali esotici, zoo, allevamenti intensivi, macelli e per una diffusione dell’alimentazione vegetariana/vegana.
              ........................................................
OIPA, International Organization for Animal Protection, is an International Confederation of associations for the animal protection and for the defence of animal rights all over the world.
The Organization’s purpose consists in the defence of animal rights and in the defence of the animals from every kind of mistreatment. It also follows the purpose of improving the public health through the abolishment of any kind of animal experiment throughout the world. The Organization also works for environmental defence, where precarian ecological conditions may damage the human health and animal and vegetal life in their wholeness. The Organization wants to bring its contribute for a better, a healthier and a more human world, for a medical science that is not based on violence, for a more efficient sanitarian structure, for an ecologically clean environment.


http://www.oipaitalia.com/

15 giu 2011

WTTJ FESTIVAL: WELCOME TO THE JINGLE!

WELCOME TO THE JINGLE 2.0: il festival sostenibile!
Un festival di musica in carne ed ossa e sostenibilità.
Coltiviamo e costruiamo il nostro mo(N)do per stare bene!
Spazio 4 - Via Manzoni 21 Piacenza
Sabato 25 e Domenica 26 Giugno

Programma LIVE SET (ingresso gratuito):
SABATO 25 - Apertura ore 19:00
19:30 WELCOME BACK SAILOR
20:30 WEMEN
21:30 THE SYNTROMANTICS
22:30 YOUNG WRISTS
23:30 MOJOMATICS
DOMENICA 26 - Apertura ore 18:00
18:40 KOBENHAVN STORE
19:40 BE FOREST
20:40 LAVA LAVA LOVE
21:40 A CLASSIC EDUCATION
22:20 DYSKINESIA
23:00 PORT ROYAL

ISOLE INTERATTIVE
Salotti interattivi, laboratori, isole.. chiamatele come volete..questi spazi sono prima di tutto postazioni partecipate in cui si potrà imparare, ascoltare, condividere idee e soluzioni originali per vivere meglio nella società contemporanea.
Le isole saranno tante e tratteranno temi diversi.
APERITIVI
SABATO -19:00
Inaugurazione della mostra fotografica del gruppo "Scatto Primo"
DOMENICA - 18:00
Presentazione del libro collettivo “Atramentum, quello che abbiamo da dirvi” scritto a tante mani dagli allievi del corso Parole.doc a cura di Claudia Del Giudice.
CIBO IMPORTANTE
La cucina del WTTJ è affidata alle sapienti mani della Cooperativa Sociale “Il germoglio”. Questo il menù importante studiato per l’occasione: piatto di salumi nostrani, piatto di formaggi con marmellate e miele, pisarei e fasò vegetariani, cous cous con verdure, hamburger con carne della Natural Valley, hamburger di soia, torta di cioccolato e crostata.
CAMPEGGIO URBANO
Hai sempre sognato di piantare la tenda in via Colombo?
Per una notte si potrà campeggiare nel pieno della città e immersi nel verde contemporaneamente. Potrai farlo nell’area mezzo al grande prato di Spazio 4. (Non essendo attrezzati come un vero e proprio camping) i posti sono limitati. Prenota mandando una mail ad info@spazio4.org
BRUNCH DOMENICALE
Domenica 26 i campeggiatori urbani si sveglieranno con l’aroma del caffè, delle torte fatte in casa e di tante altre prelibatezze per uno spuntino a metà tra la colazione e il pranzo.
PARKOUR PARK
Il primo parco cittadino dedicato alla disciplina del Parkour e primo parkour park del nord Italia verrà inaugurato in occasione del WTTJ. Realizzato dall’Associazione Parkour Piacenza con materiali di recupero il park sarà un luogo di allenamento e per l’aggregazione di tutti quelli pronti a saltare l’ostacolo.
SPORT

Campetto da pallavolo e campetto da calcio sempre disponibili.
MOSTRA FOTOGRAFICA
Dopo un corso di foto e una prima mostra si riunisce il gruppo “SCATTO PRIMO” di nuovo capitanato dalla fotografa Anna Maria Belloni e questa volta a favore della sostenibilità. Quello che ne nasce è una collettiva fotografica che racconta il mondo sostenibile e le storie di chi ha partecipato al WTTJ.
L’inaugurazione della mostra è il sabato ( 25 giugno) alle ore 19.00.
PRESENTAZIONE DEL LIBRO “Atramentum”
“Atramentum, quello che abbiamo da dirvi” si potrebbe definire un libro collettivo. “Atramentum” è un volumetto scritto a tante mani dagli allievi del corso Parole.doc. Chi ha da darci qualcosa sono Silvia Tiengo, Sonia Novelli, Adele Cervini, Camilla Bisi, Eliana Cruz, Melania Moia, Valentina Pacella, Francesca Poggi, Giulia Ripa e Jurgen Ruga.
Alla regia del corso e del libro che ne è saltato fuori è Claudia Del Giudice, giovane interprete e scrittrice piacentina.
DEGUSTAZIONE DI VINI KM 0
Nel laboratorio di degustazione di vini, promosso e organizzato dalla Cantina Quattro Valli di Piacenza, un sommelier sarà a disposizione di chi vorrà approfondire la conoscenza dei vitigni autoctoni e delle produzioni vinicole del territorio piacentino. Il sommelier inoltre fornirà ai partecipanti le basi per la descrizione e la valutazione dei vini.
Iniziativa per valorizzare le produzioni locali e la filiera corta con e per sensibilizzare al consumo di vino consapevole.
INGRESSO GRATUITO. SEMPRE. 

4 giu 2011

GEORGE ORWELL: A NICE CUP OF TEA

EVENING STANDARD JANUARY 1946

"Se proviamo a cercare the nel primo libro di cucina che capita, probabilmente non troveremmo nulla; o al massimo poche righe che diranno ben poco sulle regole essenziali.
E’ strano, non solo perchè il the é uno dei maggiori segni di civilizzazione in Inghilterra come in Irlanda, Australia e Nuova Zelanda, ma perché il modo migliore per fare il the é oggetto di violente dispute.
Quando seguo la mia ricetta per una perfetta tazza di the, non trovo meno di undici punti fondamentali.Forse su due di questi saranno tutti concordi, ma almeno quattro sono piuttosto controversi.Ecco le mie undici regole d’oro:
1.Prima di tutto bisogna usare the indiano o di Ceylon. Le virtù del tè cinese sono sicuramente apprezzabili oggi - è economico, si può bere senza latte - ma non sono molto stimolanti. Per esempio, non permettono di sentirsi più saggio, più coraggioso o più ottimista dopo averlo bevuto. Chiunque utilizzi la rassicurante espressione “una buona tazza di the”, necessariamente si riferisce al the indiano.
2.In secondo luogo, il the deve essere preparato in piccole quantità, cioè in una teiera. Preparato in una brocca è generalmente senza gusto mentre in un calderone assume un sapore di grasso e risulta biancastro. La teiera deve essere di porcellana o terracotta. Le teiere d’argento producono un the di qualità inferiore e peggio ancora quelle smaltate; sebbene stranamente, una teiera di peltro (oggigiorno una rarità) non è affatto male.
3.La teiera deve essere riscaldata in anticipo. Questo si può fare mettendola sul piano di cottura oppure facendole scorrere sopra dell’acqua calda.
4.Il the deve essere forte. Per una teiera da un quarto, se andremo a riempirla fino al bordo, ci vorranno circa sei cucchiaini di the.Certo, in tempi di risparmio, non è che si può fare ogni giorno, ma sono convinto che una tazza di tè forte è meglio di venti deboli. Tutti i veri appassionati del tè, preferiscono il loro tè se forte, e ancor di più con il passare del tempo - un fatto risaputo circa la quantità extra per per le persone più anziane.
5. Il tè deve essere messo direttamente nella teiera. Niente filtri, sacchetti di mussola o altri mezzi per imprigionare il tè. In alcuni paesi, le teiere sono dotati di piccoli retini sotto il beccuccio, per bloccare i frammenti di foglie, che si suppone siano nocive. Di fatto però si possono ingerire una buona quantità di foglie di tè senza alcun effetto e se il tè non è sufficientemente libero nella teiera l’infusione non avviene correttamente.
6. La teiera deve essere portata al bollitore e non il contrario. Significa che l’acqua dovrebbe essere in ebollizione al momento dell’incontro con il the e questo significa che deve essere tenuta sul fuoco mentre si versa. Alcune persone aggiungono che bisognerebbe usare solo acqua che è appena giunta ad ebollizione, ma in questo non vi ho mai notato alcuna differenza.
7. Dopo aver fatto il the, bisogna agitarlo, o meglio, agitare bene la teiera e successivamente lasciare che le foglie si depositino.
8. Bisogna bere il the in una tazza per la colazione, cioè in una tazza cilindrica e non nel modello piatto e poco profondo. Ne contiene di più, inoltre, nel secondo tipo, il the si raffredda rapidamente, prima che uno abbia incominciato.
9. E’ meglio eliminare la crema dal latte prima di utilizzarlo per il the. Il latte troppo cremoso da al the un sapore stucchevole.
10. Bisogna prima versare il the nella tazza. Questo è uno dei punti maggiormente controversi: infatti in ogni famiglia britannica ci sono probabilmente almeno due scuole di pensiero su questo argomento: quelli di “prima-il-latte” possono avere valide argomentazioni, ma confermo che la mia posizione è senza risposta. Questo perchè mettendo prima il the e agitando mentre si versa, si può regolare esattamente la quantità di latte, mentre è possibile mettere troppo latte se uno fa il contrario.
11. Infine, il the deve essere bevuto senza zucchero - a meno che non si beva nello stile russo. So bene che sono in minoranza su questo. Tuttavia, come puoi essere un vero amante del the se ne distruggi il sapore aggiungendovi lo zucchero? Sarebbe come metterci il sale o il pepe. Il the deve essere amaro, così come la birra.
Se lo addolcisci, non stai più assaggiando il the, ma semplicemente lo zucchero; potremmo allora realizzare un drink molto simile, sciogliendo lo zucchero in semplice acqua calda. Alcune persone diranno che non amano il the per quello che è, ma lo bevono per riscaldarsi e svegliarsi e che lo zucchero serve per cambiargli il sapore. A queste persone senza buon senso direi: provate a bere il the senza zucchero, ad esempio, per quindici giorni e sarà molto difficile tornare indietro, zuccherandolo di nuovo.


Queste non sono i soli temi controversi, in materia di the, ma sono sufficienti per mostrare quanto sia diventato sofisticato questo mondo. C’è anche una misteriosa etichetta sociale intorno la teiera (per esempio, perchè è considerato volgare bere the da una scodella?) e molto potrebbe essere scritto riguardo altri usi delle foglie di the, come prevedere il futuro o l’arrivo di visite, come cibo per i conigli, cura per le ferite e bruciature o per spazzare il tappeto.
If you look up 'tea' in the first cookery book that comes to hand you will probably find that it is unmentioned; or at most you will find a few lines of sketchy instructions which give no ruling on several of the most important points.  
This is curious, not only because tea is one of the main stays of civilization in this country, as well as in Eire, Australia and New Zealand, but because the best manner of making it is the subject of violent disputes. 
When I look through my own recipe for the perfect cup of tea, I find no fewer than eleven outstanding points. On perhaps two of them there would be pretty general agreement, but at least four others are acutely controversial. Here are my own eleven rules, every one of which I regard as golden:
1.First of all, one should use Indian or Ceylonese tea. China tea has virtues which are not to be despised nowadays — it is economical, and one can drink it without milk — but there is not much stimulation in it. One does not feel wiser, braver or more optimistic after drinking it. Anyone who has used that comforting phrase 'a nice cup of tea' invariably means Indian tea.
2.Secondly, tea should be made in small quantities — that is, in a teapot. Tea out of an urn is always tasteless, while army tea, made in a cauldron, tastes of grease and whitewash. The teapot should be made of china or earthenware. Silver or Britanniaware teapots produce inferior tea and enamel pots are worse; though curiously enough a pewter teapot (a rarity nowadays) is not so bad.
3.Thirdly, the pot should be warmed beforehand. This is better done by placing it on the hob than by the usual method of swilling it out with hot water.
4.Fourthly, the tea should be strong. For a pot holding a quart, if you are going to fill it nearly to the brim, six heaped teaspoons would be about right. In a time of rationing, this is not an idea that can be realized on every day of the week, but I maintain that one strong cup of tea is better than twenty weak ones. All true tea lovers not only like their tea strong, but like it a little stronger with each year that passes — a fact which is recognized in the extra ration issued to old-age pensioners.
5.Fifthly, the tea should be put straight into the pot. No strainers, muslin bags or other devices to imprison the tea. In some countries teapots are fitted with little dangling baskets under the spout to catch the stray leaves, which are supposed to be harmful. Actually one can swallow tea-leaves in considerable quantities without ill effect, and if the tea is not loose in the pot it never infuses properly.
6.Sixthly, one should take the teapot to the kettle and not the other way about. The water should be actually boiling at the moment of impact, which means that one should keep it on the flame while one pours. Some people add that one should only use water that has been freshly brought to the boil, but I have never noticed that it makes any difference.
7.Seventhly, after making the tea, one should stir it, or better, give the pot a good shake, afterwards allowing the leaves to settle.
8.Eighthly, one should drink out of a good breakfast cup — that is, the cylindrical type of cup, not the flat, shallow type. The breakfast cup holds more, and with the other kind one's tea is always half cold before one has well started on it.
9.Ninthly, one should pour the cream off the milk before using it for tea. Milk that is too creamy always gives tea a sickly taste.
10.Tenthly, one should pour tea into the cup first. This is one of the most controversial points of all; indeed in every family in Britain there are probably two schools of thought on the subject. The milk-first school can bring forward some fairly strong arguments, but I maintain that my own argument is unanswerable. This is that, by putting the tea in first and stirring as one pours, one can exactly regulate the amount of milk whereas one is liable to put in too much milk if one does it the other way round.
11.Lastly, tea — unless one is drinking it in the Russian style — should be drunk without sugar. I know very well that I am in a minority here. But still, how can you call yourself a true tealover if you destroy the flavour of your tea by putting sugar in it? It would be equally reasonable to put in pepper or salt. Tea is meant to be bitter, just as beer is meant to be bitter. If you sweeten it, you are no longer tasting the tea, you are merely tasting the sugar; you could make a very similar drink by dissolving sugar in plain hot water.
Some people would answer that they don't like tea in itself, that they only drink it in order to be warmed and stimulated, and they need sugar to take the taste away. To those misguided people I would say: Try drinking tea without sugar for, say, a fortnight and it is very unlikely that you will ever want to ruin your tea by sweetening it again.
These are not the only controversial points to arise in connexion with tea drinking, but they are sufficient to show how subtilized the whole business has become. There is also the mysterious social etiquette surrounding the teapot (why is it considered vulgar to drink out of your saucer, for instance?) and much might be written about the subsidiary uses of tealeaves, such as telling fortunes, predicting the arrival of visitors, feeding rabbits, healing burns and sweeping the carpet."
..........................................................................................
(Taken from The Collected Essays, Journalism and Letters of George Orwell, Volume 3, 1943-45, Penguin)