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18 mar 2013

MF/MB/ recensione su Troublezine

COLOSSUS DEGLI MF/MB/ RECENSITO SU TROUBLEZINE

"Ma che bella sorpresa questo disco dei nordici MF/MB/ giovani rockers che decidono amabilmente di sporcare le loro rumorose chitarre con l'elettronica. Che la ricetta porti a un nuovo piatto di "Krauti" non dispiace, anche perchè l'unione qui mi pare ben riuscita. C'è gusto melodico, compattezza di suoni e in più parti una decisa potenza ritmica, ma anche una buona sensibilità a lasciarsi trasportare da riverberi psichedelici e....."
                                                                                         RickyBritPop - Troublezine


23 nov 2012

VED Ver Sacrum

NUOVA RECENSIONE PER I VED SU VER SACRUM
"....Sono tanti gli ingredienti ch’egli (Mattias Nihlén) adopera per rendere VED una pietanza assai stuzzicante: chitarra, basso e percussioni offrono la piattaforma di sostegno, che si ripete come un ipnotico mantra, sulla quale vengono spalmati gli ingredienti, che possono essere dialoghi tratti da programmi televisivi degli anni ottanta, le già citate istruzioni su come restaurare un elettrodomestico, oppure registrazioni d’una messa ortodossa…"
                                                                  Hadrianus - Ver Sacrum
                                                                              continua a leggere qui

 Non perdete domani sera i VED nel programma Symphony Of Silence di Radio Onde Furlane!

24 ott 2012

"Sembra che il locale sia diventato elettrico"

USCITA LA RECENSIONE DEL CONCERTO DEL 6 OTTOBRE
"...Sono originali, per niente scontati e tanto meno inseribili in quell'infinito e paludoso mare del rock di oggi. Hanno testi impegnati, molto attuali e sinceri, senza la paura di schierarsi o esprimere un'idea forte. Danno prova d'avere una forte coscienza, ma soprattutto una ancor più forte conoscenza. Le sonorità sono forti e moderne, un po' crude alle volte. Non fanno uso di virtuosismi, sono cosi come sono, decisi e quasi bruschi nelle tonalità [.....] i testi attuali e i suoni secchi e rudi. Apprezzo soprattutto che i tempi delle canzoni non siano solo i classici quattro quarti, vademecum assoluto dei gruppi rock e hard rock che sento in giro. Nella loro crudezza hanno anche una ricercatezza notevole. Non riesco a inquadrarli alla perfezione, e mi fa solo piacere [...] La voce è importante e molto potente; il cantante è travolgente, il gruppo scenografico. Sono vivi. Il pubblico venuto a sentirli è davvero eterogeneo e numeroso, nessuno si perde una nota e c'è chi si lascia alla libertà di farsi trasportare. Alcune ragazze si creano dello spazio tra i tavoli e iniziano a improvvisare delle mosse di ballo. L'atmosfera è grandiosa. Verso la fine il cantante annuncia una cover, ma prima ancora che possa riflettere su quanto sia un peccato che un gruppo cosi bravo faccia cover, iniziano a suonare ''The passenger'' del mitico Iggy Pop, e penso che si, fare una cover, ma dell'Iguana, è un bel compromesso. Non apprezzo troppo le band che suonano solo cover, perchè voglio poter sentire l'individualità di ogni gruppo e la loro personalità, e questo gruppo ne ha fin troppa. Una in scaletta pero, carica come questa poi, aiuta a scaldare il pubblico in vista del gran finale, che arriva con ''Salto''. La band sembra non esaurire mai la sua energia, e su questa la scarica tutta. Sembra che il locale sia diventato elettrico, c'è chi urla chiedendo un bis, gli applausi non finiscono più e anche io mi dilungo a battere le mani per un gruppo che spero che emergente lo resti ancora per poco..."
Francesca Cella - MyChanceZine

 
Gli Alcova suoneranno anche domani sera a Piacenza, al Caffè Baciccia, via Dionigi Carli 7 Piacenza, durante la 5-PM night.


12 lug 2012

Mari "Gentle Beauty"

ARRIVANO LE PRIME RECENSIONI, INTERVISTE E PASSAGGI IN RADIO PER MARI CONTI E IL SUO ALBUM "GENTLE BEAUTY"
"...Mari riesce a muoversi in un territorio fatto di pop etereo, dolce trip-hop, chillout a bassa pressione piuttosto inedito per un’artista del nostro Paese. Ascoltando le tracce del disco vengono alla mente i Cocteau Twins e Nina Persson, ma sono immagini che poi si perdono nella tranquillità liquida di cui sono pervasi i brani..."
Stefano Di Noi, Outune

"...ascoltando queste tracce si avverte un movimento in più, un atto, tracce che dopo aver sedotto diventano, progressivamente, consapevolezza di uno stato di dipendenza aggraziata dalla quale è difficile scendere; tutto è soffice e morbido, dilatato e semplice, storie, sofismi, limpidezze e leggere psichedelie che emettono luce...."
Max Sanella, L'Indiependente


Mari intervistata da Radio Capodistria durante la trasmissione Estate Freschi

Ascolta "Gentle Beauty" anche su Radio Coop, Radio Popolare Verona, Radio Libera Bisignano (Sotterranei Pop), Radio Capodistria.

Mari su Audiocoop 

Trovi "Gentle Beauty" di Mari qui

20 giu 2012

Mari intervista a WeWantRadio

MARI OSPITE A WE WANT RADIO RACCONTERA' IL SUO NUOVO DISCO "GENTLE BEAUTY"
Mari sarà ospite dell'ultima puntata di questa stagione di "I like it!", il programma di We Want Radio, dove presenterà il suo nuovo disco "Gentle Beauty" raccontando la sua musica, il suo percorso e i suoi progetti. 

 Giovedì 21 Giugno ore 16:00
  Venerdì 22 Giugno ore 10:00
Domenica 24 Giugno ore 17:45 


22 mag 2012

"Vecchio Mondo" Gattamolesta

NUOVE RECENSIONI, INTERVISTE E PASSAGGI IN RADIO PER I GATTAMOLESTA CON "VECCHIO MONDO"

 "...Atmosfere festanti enfatizzate da melodie bandistiche e coretti a metà strada tra bolscevismo lirico e lirismo western “filo-morriconiano” sono il marchio di fabbrica di una band fresca, divertente e trascinante. Praticamente impossibile restare fermi..."
Maurizio Maschio - Rockerilla
"...tra rapide e quasi nascoste citazioni di liscio, tarante, flamenco, funk e più corpose trasposizioni tex-mex e mariachi, il lavoro si fa apprezzare per il filo rosso da cui è tenuto insieme.."
Piercarlo Poggio - Blow Up di Maggio
"...Questo è uno di quei dischi che mentre lo ascolti godi. E ti fai domande. E che quando finisce sei appagato dall’ascolto..."
Stefano Di Noi - Outune
"...I Gattacci hanno colpito ancora mettendo a segno un disco godibile ed allo stesso tempo profondo e mai banale, e siamo certi che sul palco ogni brano diventerà l'occasione sia per scatenarsi e sia per riflettere..."
Salvatore Esposito - Blogfoolk
"...Eh sì, ecco la carta vincente dei Gattamolesta. Hanno delle gran belle canzoni. E con quelle vinci sempre. Non conta più il genere, la lingua, lo stile. Conta il fatto che, per dirla giovane, ti prende bene. E I Gattamolesta hanno tutto quello che serve alla causa: metriche vocali perfette (cosa fondamentale, troppo spesso dimenticata), melodie che ti si impiantano in testa senza per questo essere banali, arrangiamenti ben studiati che sottolineano la preparazione tecnica..."
Francesco Caprai - Musica Rovinata

"...Nei 12 brani di Vecchiomondo l’istrionica orchestrina capitanata dal cantante, chitarrista e folleggiatore Andrea Gatta rispolvera i temi dell’amore, della morte e dell’avversione alle cose insipide della vita proponendo un gipsy-beat di matrice balcanica arricchito da chitarre flamenche, tex-mex e marcette mariachi..."
Maurizio Maschio - Rockademica
"...I Gattamolesta sfoderano dalla Romagna unghie e denti, dando vita a un mix di sonorità che, partendo da un assunto Urban Folk (il conio della definizione è loro), decolla verso la musica zingara, balcanica, mediterranea, con un pizzico abbondante di tradizione popolare romagnola. Questo si canta nei 47 minuti di Vecchio Mondo, 12 brani trascinanti, tra i quali (tanto per restare nel tema di questo blog) Cinghiale matto e Otto Orungutan..."
Luciano Del Sette - Eilmensile

Da "Vecchio Mondo" Radio Coop consiglia il brano "Il figlio del Pueblo"

Intervista ai Gattamolesta su Radio Capodistria


"Vecchio Mondo" dei Gattamolesta anche su Soundmagazine e Onda Alternativa.

 Guarda i video dei Gattamolesta sul loro canale youtube qui!

21 apr 2012

"Gazpacho" di Eusebio Martinelli & The Gipsy Abarth Orkestar

NUOVE RECENSIONI, INTERVISTE E PASSAGGI IN RADIO PER "GAZPACHO" DI EUSEBIO MARTINELLI & THE GIPSY ABARTH ORKESTAR

"Acrobazie iperboliche, cuore e tecnica a profusione, alta gradazione alcolica e piglio da orchestra da ballo sono il marchio di fabbrica.."
Alessandro Hellmann, Rockerilla
                                                     continua a leggere su Rockerilla
"...mi lascio strapazzare lasciandomi andare a improbabili quanto ridicoli balletti. Non è musica d’ascolto questa, bisogna viverla in pieno cogliendone i contrastanti sentimenti di felicità e tristezza che riesce a trasmetterci, un sound destinato a tutti quelli che vogliono afferrarlo senza distinzioni..."
Riccardo Merolli, Rockambula
                                                      continua a leggere su Rockambula
"...Conclusioni. Siamo di fronte ad un gran disco...."
Francesco Caprai, MusicaRovinata
                                                      continua a leggere su MusicaRovinata
 
"...Un debutto riuscito e non è cosa da poco ultimamente..."
Hank, Velvetgoldmine
                                                      continua a leggere su Velvetgoldmine
"...Estremamente travolgente, Gazpacho è un viaggio all'interno della cultura musicale gitana cucinata all'italiana...."
Annalisa Esposito, Whipart
                                                         continua a leggere su Whipart
Recensione di "Gazpacho" su Blow Up di Aprile, adesso in edicola.
Ascolta la title track "Gazpacho", "Migrant Slow Train" e "Sud Est Mariachi" su Battiti, Radio Rai 3 qui
Ascolta Eusebio & The Gipsy Abarth Orkestar live a Ignoranza Radiofonica su Radio Kairos, giovedì 26 Aprile dalle ore 20.30 qui

Trovi "Gazpacho" di Eusebio Martinelli & The Gipsy Abarth Orkestar qui


28 mar 2012

"Gazpacho"

EUSEBIO MARTINELLI & THE GIPSY ABARTH ORKESTAR
"Un disco entusiasmante, in cui si riesce, con successo, a trasportare molta della dimensione live del gruppo"
Lucy Van Pelt, Breakfast Jumpers
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"Se non vi è ancora venuto appettito, sappiate che in “Gazpacho” sono finite dalle sonorità andaluse a quelle della tradizione balcanica. Ascoltando Gazpacho sarete inebriati da trombe mariachi e dai canti gitani. Vi sentirete come se i Gipsy King venissero rapiti da un gruppo di zingari, picchiati tantissimo e obbligati a suonare in Macedonia a un matrimonio fra un serbo e una messicana. Bravi, buoni e succulenti."
Stefano Di Noi, Outune
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 "Questa è la musica balcanica semplice ed efficace che riuscirebbe a smuovere anche i più scettici"
Andrea Hank Facchinetti, Onda Alternativa
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"Musica da ballare e da vivere, ideale per lasciarsi andare e perdere completamente la testa durante una notte di follie, di amore e di alcool."
Emanuele Lanosa, Indie-eye
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"...un disco vibrante e suggestivo, e quello che più conta, di rilascio cinematico di una, dieci, cento, mille espressioni a sangue caldo della seduzione dello strumento tromba, della sua forza magnetica che il soffio umano tramuta in grandezza."
Max Sannella, L'indiependente
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 "La bellezza dei traditional gitani, le squillanti trombe mariachi e l’energia irrefrenabile che trasuda dall’intero album lasciano l’ascoltatore senza fiato nell’ebrezza sonora di questa musica così coinvolgente."
Marina Conti, RomaMusica
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 "Cos’è, per te, la “buona” musica?
C’è una musica che nasce dalla ripetizione e da obiettivi legati ad un business. Il successo deve essere un’eventuale conseguenza e non il presupposto di una creazione. La buona musica è quella che nasce invece dall’intuizione, quella che riesce a stupire e che traccia percorsi nuovi. L’arte deve essere animata da emozioni autentiche e la musica come qualsiasi forma artistica ha il potere di scoprire nuove formule, per questo deve essere una magia sempre diversa che eccede qualsiasi definizione."

Intervista di Stefano Di Noi, Outune
leggi l'intervista completa qui

Ascolta "Artijiana" da "Gazpacho" su Battiti, Rai Radio3, qui

Gazpacho su Audiocoop e Libero24 e Rockol
 
VISITA IL SITO UFFICIALE DI EUSEBIO MARTINELLI

19 mar 2012

5-PM sostiene Campagne per gli Animali

LATTE ROSSO SANGUE



"Quando la pubblicità commerciale ti racconta di Animali felici, non crederci. Quando ti dice che le Mucche sono contente di donarci il loro latte, non crederci. La verità è che alle Mucche rubiamo il latte che dovrebbe essere destinato ai loro cuccioli. La verità è che loro sono sfruttate e maltrattate: inseminate artificialmente, costrette a partorire perché inizino a produrre latte, separate dai fi gli, munte meccanicamente (causando loro dolorose mastiti). Una Mucca può vivere più di 20 anni. Ma dopo circa 6 anni di sfruttamento, esausta, viene condotta al macello per diventare carne di seconda scelta.
I vitelli che nascono in questo processo produttivo, se maschi sono allevati e uccisi per la carne, se femmine, diventeranno produttrici di latte e vivranno una vita di sfruttamento come la loro madre.
Se ancora credi che bere latte sia un atto che non ha conseguenze sulla vita degli Animali, sappi che non è così. L’industria del latte è strettamente legata a quella della carne.
A guardar bene il latte è carne liquida, è rosso come il sangue.
"

                                                            da campagneperglianimali.org

Grazie a Campagne per gli Animali, Veganzetta, Isabella Rivera.

Maggiori info sul sito Campagne per gli Animali qui
Visita anche il sito di Veganzetta qui

17 gen 2012

Ants Army Project su Symphony Of Silence

RECENSIONE DI "WOODEN DAYS" DEGLI ANTS ARMY PROJECT SU SYMPHONY OF SILENCE

"....un cantato quanto mai vissuto e partecipe, e da uno strumentismo asciutto che vi indurrà a ciondolare per la vostra stanza immaginandovi in viaggio per quelle lande sopra descritte..."
                                            continua a leggere su Symphony Of Silence


17 nov 2011

This Is Head "0001"

NUOVA RECENSIONE PER "0001" DEI THIS IS HEAD SU AUDIODROME
"...Il sound del gruppo di Adam Jacobsson, Henric Claesson, Björn Wiking e Tom Malmros possiede una forte ritmica/tensione new wave, espansa di volta in volta da tendenze math, kraut, “synth” (elegante e densa “0011”) o - più semplicemente - da una certa dose di personalità..." (Giampaolo Cristofaro, Audiodrome)
                                                         continua a leggere su Audiodrome

8 nov 2011

Edda Magnason: nuove recensioni e distribuzione Audioglobe

"Goods" arriva nei negozi italiani distribuito da Audioglobe - nuove recensioni su Rockerilla e Rock Impressions
"Il secondo album della cantautrice svedese di origini islandesi è un lavoro eccentrico e visionario che, pur conservando ampie tracce del pianismo impressionista che ne aveva caratterizzato l’esordio, attinge ad una tavolozza strumentale molto più ricca e inconsueta, tra sitar elettrificati e oniriche dissonanze. Edda si avventura con la sua voce sottile [...]"  

"...Edda crea, inventa, osa. Un pugno di foglie rinsecchite, lanciate nell’aria e sospinte dal vento lontano, lontano, e lo sguardo rapito d’un bimbo ad osservar il prodigio… La filastrocca “Beatle”, poi “Magpie’s nest” ed “Ancient star my innocent heart” punteggiate da un pianismo sghembo a sostegno d’un canto che si leva chiaro, dolce ma deciso (il testo di “Magpie’s…” cela dei velati riferimenti politici, perché la realtà che ci circonda non va taciuta, e la forza delle proprie idee non va repressa), con una “Handsome” poppy al punto che potrebbe piacere alle radio meno ottuse, quanti ingredienti per una pietanza unica! Lo strumentale “Hur jag foerestaeller mig det aer att segla” (“How I image sailing”) profuma davvero dell’aria salmastra d’un porto di mare, ed il grigio dei pastrani di pesante lana indossati dalle donne riunite sulla banchina a salutare mariti e figli in partenza per una lunga nottata di pesca si confonde coll’azzurro cupo delle onde schiumanti..."


"Goods" arriva nei negozi italiani: il nuovo lavoro di Edda Magnason è distribuito in Italia da Audioglobe, per maggiori informazioni clicca qui 
 

7 nov 2011

Veda: nuova recensione per Prosa

NUOVA RECENSIONE PER "PROSA" SU AUDIODROME
"Il treno dei Veda è appena partito, ma le previsioni di viaggio duraturo e piacevole si scorgono bene in lontananza. Ep d'esordio, Prosa, mostra una padronanza tecnica del linguaggio noise-indie-rock notevole e in buona fase di maturazione....."



30 set 2011

Edda Magnason: nuove recensioni per "Goods"

RECENSIONI DI "GOODS" SU OUT TUNE, ASAP FANZINE, RUMENTA E MOLTI ALTRI......
"Imprevedibile, estroso, surreale disco di pop-folk-orchestrale-jazz-tantecoseinsieme dalla penna fatata di Edda Magnason, cantautrice Svedese alla seconda uscita discografica. Goods è uno di quei dischi in cui la musica non è semplicemente un discorso di intervalli, timbri, note e tempi ma è più materia per baloccarsi e sognare e con questo gioco Edda, quasi una Kate Bush sotto gas esilarante (ascoltare “Magpies Nest” per credere), ci porta in giro per i mondi immaginari della sua mente..."  continua a leggere su OutTune

"Potremmo definirla un'attualissima Alice nel Paese delle Meraviglie, ci regala un disco che non ti aspetti, ricercatissimo e nel contempo godibile. Stiamo parlando della cantautrice svedese Edda Magnason con il nuovo album Goods, un eccentrico ma elegantissimo mix di pop, folk e jazz, uscito lo scorso 16 settembre per l'etichetta di Malmo Adrian Recordings. Questo disco è un'autentiva opera d'arte, ascoltarlo trasporta in una sorta di realtà parallela e incantevole..." continua a leggere su Asap Fanzine

"Imprevedibile, estroso, surreale disco di pop-folk-orchestrale-jazz-tantecoseinsieme dalla penna di questa cantautrice Svedese. Edda sembra una sorta di Kate Bush sotto acidi e gas esilarante e il disco è un viaggio strano in mezzo a mondi curiosi..." continua a leggere su Rumenta

"Camera" e "One Man Show" in rotazione su Radio Popolare Verona


"Blondie" su Tirebouchon

"Goods" in rotazione anche su Radio Onda D'Urto