16 dic 2011

I Veda continuano i concerti per "Prosa"

VEDA LIVE @ LE TROTTOIR
19 Dicembre
Le Trottoir
Piazza XXIV Maggio 1
Milano
ore 22.00

15 dic 2011

Ants Army Project su Spectrum

ANTS ARMY PROJECT ANCORA IN RADIO

Ants Army Project su Spectrum, la trasmissione, condotta da Antonio Oleari (con la complicità a volte di Mox Cristadoro), "dal rock al suo opposto. Senza nessuna regola, un’ora della musica che le radio non passano più o che non hanno ancora passato."
Ogni martedì e giovedì alle 12 e alle 17, la domenica alle 18 e alle 22.


21 nov 2011

Edda Magnason: ancora recensioni per "Goods"

"GOODS" SU RUMORE, ROCKERILLA E RADIO BOMBAY
"...se ci si sofferma su un brano come Magpies Nest, Magnason può sembrare una versione sofisticata di Emiliana Torrini [...] ma è l'appeal disco della maliziosa Handsome che fa girare la testa e bacino all'unisono..."
(Barbara Tomasino, Rumore)
                                       continua a leggere su Rumore di Novembre

"...Edda si avventura con la sua voce sottile in paesaggi sonori fantasiosi e imprevedibili come un'Alice nel Paese delle Meraviglie e la sua musica è gioco e azzardo, un filo teso dal dancefloor al lirismo più intimo e delicato, percorso con leggerezza d'acrobata a passo di pop, jazz e folk...." 
(Alessandro Hellmann, Rockerilla)
                                        continua a leggere su Rockerilla di Novembre

"...Siamo in atmosfere più intime e delicate, la voce si fa più morbida e l’influenza della musica classica più consistente. Di quelle canzoni che vorresti ascoltare in un piccolissimo club poco illuminato con un gran silenzio. In mezzo a questi tre brani troviamo ancora due cambi di ritmo: Fallin asleep to a kitchen conversation, vocalizzi tra il jazz e Elis Regina, Edda si diverte con le sue doti canore, ma lo fa con classe..."
(Dean Morrison, Radio Bombay)
                                         continua a leggere su Radio Bombay

Per maggiori info potete visitare la pagina facebook di Edda Magnason

Il disco è disponibile in Italia con distribuzione Audioglobe

18 nov 2011

Ants Army Project prossimi concerti

 NUOVI LIVE PER GLI ANTS ARMY PROJECT

18.11 - La Skaletta - La Spezia
19.11 - Arci Ponterotto - Montelupo Fiorentino (FI)
26.11 - Stereonotte Radio Rai 1 - Roma
10.12 - Giardini Sonori - Piacenza
17.12 - Arci Luogocomune - Cremona
30.12 - Arci Acropolis - Vimercate (MB)

17 nov 2011

This Is Head "0001"

NUOVA RECENSIONE PER "0001" DEI THIS IS HEAD SU AUDIODROME
"...Il sound del gruppo di Adam Jacobsson, Henric Claesson, Björn Wiking e Tom Malmros possiede una forte ritmica/tensione new wave, espansa di volta in volta da tendenze math, kraut, “synth” (elegante e densa “0011”) o - più semplicemente - da una certa dose di personalità..." (Giampaolo Cristofaro, Audiodrome)
                                                         continua a leggere su Audiodrome

14 nov 2011

"Goods" disco del mese di Ottobre

"GOODS" DI EDDA MAGNASON ELETTO DISCO DEL MESE
La trasmissione Symphony of Silence di Radio Onde Furlane ha eletto "Goods" di Edda Magnason disco del mese Ottobre 2011.


In Italia "Goods" è distribuito da Audioglobe.

10 nov 2011

Ants Army Project streaming su Rolling Stone

"WOODEN DAYS" DEGLI ANTS ARMY PROJECT IN ANTEPRIMA ESCLUSIVA SU ROLLING STONE
"...Wooden Days” parla di temi semplici ma allo stesso tempo importanti ed attuali. Si parla infatti di celebrità e privacy, di amore, emarginazione, transessualità, sogni, nostalgia, morte. Il tutto è raccontato con la loro musica, un indie-rock con voce graffiante, coinvolta e coinvolgente...."


Ants Army Project live Novembre

DUE NUOVE DATE PER GLI ANTS ARMY PROJECT
 
Venerdi 18 Novembre: La Skaletta di La Spezia
Sabato  19 NovembreCircolo Arci Ponterotto di Montelupo Fiorentino (Empoli)
 

8 nov 2011

Edda Magnason: nuove recensioni e distribuzione Audioglobe

"Goods" arriva nei negozi italiani distribuito da Audioglobe - nuove recensioni su Rockerilla e Rock Impressions
"Il secondo album della cantautrice svedese di origini islandesi è un lavoro eccentrico e visionario che, pur conservando ampie tracce del pianismo impressionista che ne aveva caratterizzato l’esordio, attinge ad una tavolozza strumentale molto più ricca e inconsueta, tra sitar elettrificati e oniriche dissonanze. Edda si avventura con la sua voce sottile [...]"  

"...Edda crea, inventa, osa. Un pugno di foglie rinsecchite, lanciate nell’aria e sospinte dal vento lontano, lontano, e lo sguardo rapito d’un bimbo ad osservar il prodigio… La filastrocca “Beatle”, poi “Magpie’s nest” ed “Ancient star my innocent heart” punteggiate da un pianismo sghembo a sostegno d’un canto che si leva chiaro, dolce ma deciso (il testo di “Magpie’s…” cela dei velati riferimenti politici, perché la realtà che ci circonda non va taciuta, e la forza delle proprie idee non va repressa), con una “Handsome” poppy al punto che potrebbe piacere alle radio meno ottuse, quanti ingredienti per una pietanza unica! Lo strumentale “Hur jag foerestaeller mig det aer att segla” (“How I image sailing”) profuma davvero dell’aria salmastra d’un porto di mare, ed il grigio dei pastrani di pesante lana indossati dalle donne riunite sulla banchina a salutare mariti e figli in partenza per una lunga nottata di pesca si confonde coll’azzurro cupo delle onde schiumanti..."


"Goods" arriva nei negozi italiani: il nuovo lavoro di Edda Magnason è distribuito in Italia da Audioglobe, per maggiori informazioni clicca qui 
 

7 nov 2011

Veda: nuova recensione per Prosa

NUOVA RECENSIONE PER "PROSA" SU AUDIODROME
"Il treno dei Veda è appena partito, ma le previsioni di viaggio duraturo e piacevole si scorgono bene in lontananza. Ep d'esordio, Prosa, mostra una padronanza tecnica del linguaggio noise-indie-rock notevole e in buona fase di maturazione....."



3 nov 2011

Ants Army Project

GLI ANTS ARMY PROJECT CON LʼALBUM DʼESORDIO“WOODEN DAYS” DANNO VOCE ALLE PROPRIE ORIGINI CON UNO SGUARDO OLTREOCEANO / ANTS ARMY PROJECT GIVES VOICE TO ITS ORIGINS WHILE LOOKING TO THE STATES, THROUGH ITS DEBUT ALBUM "WOODEN DAYS"

La band piacentina Ants Army Project presenta il proprio album dʼesordio,“Wooden Days”, in uscita per la concittadina Tea Kettle Records.
Wooden Days” nasce dalla campagna emiliana e sogna lʼAmerica. Tante infatti sono le influenze a stelle strisce della giovane band, ma lʼalbum profuma della nostra terra.
Questʼalbum evoca notti insonni, posaceneri pieni, fiumi di birra, un lungo viaggio, lʼamore ma anche elementi caratteristici del territorio della band, come il fiume che accarezza il loro paese dʼorigine, il silenzio dei boschi
severi che macchiano le colline. Tutto questo e molto altro ancora.
Wooden Days” parla di temi semplici ma allo stesso tempo importanti ed attuali.
Si parla infatti di celebrità e privacy, di amore, emarginazione, transessualità, sogni, nostalgia, morte.
Il tutto è raccontato con la loro musica, un indie-rock che entra dentro, con una voce graffiante - coinvolta e coinvolgente - capace di raccontare tutto ciò in modo credibile.
Gli Ants Army Project ci catapultano direttamente oltreoceano, grazie alle loro sonorità,ma allo stesso tempo ci trattengono ben saldi alle nostre radici, alla nostra terra.
Il risultato è un album genuino, originale per il nostro Paese, mai banale e sempre decisamente appassionante.

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The italian band Ants Army Project presents its debut album "Wooden Days", released by the fellow citizen record label Tea Kettle Records.
"Wooden Days" comes from the Emilia Romagna country and dreams of America.
Several are the star-spangled influences they have, but the album smells of their Land.
This album evokes sleepless nights, full ashtrays, flow of beer, a long trip, love but also some distinctive elements of the band territory, such as the river caressing their village, the silent and severe woods covering the hills. All this and much more.
"Wooden Days" talks about simple topics but at the same time they are important and living matters.
It talks about celebrity and privacy, love, marginalization, transsexuality, dreams, nostalgia, death.
Everything is told through the band music, a penetrating indie rock, with a scratched voice - involving and involved -  able to tell all in a credible way.
Ants Army Project throws you directly across the Atlantic, thanks to its sound, but at the same time the band keeps you steady to our roots, our land.
The result is a genuine album, original for our Country, never ordinary and always definetely absorbing.




21 ott 2011

Ants Army Project "Wooden Days"

GLI ANTS ARMY PROJECT PRESENTANO IN ANTEPRIMA "WOODEN DAYS"
Ants Army Project 
live per presentare in anteprima il loro nuovo disco 
"Wooden Days"
Sabato 22 Ottobre
ore 22
@Arcitaun
via Gandolfi 2
Fidenza (PR)

per maggiori info visita la pagina facebook degli Ants Army Project

Veda su Rockerilla!

NUOVA RECENSIONE DI "PROSA" DEI VEDA SU ROCKERILLA
Leggi la recensione di "Prosa" sul nuovo sito di Rockerilla
 

19 ott 2011

Edda Magnason: "Goods " su XL, Mucchio Selvaggio, Jam, Linea Rock, Symphony of Silence e molti altri!

ANCORA RECENSIONI PER "GOODS" DI EDDA MAGNASON
"....potremmo parlare di pop eccentrico, o di capacità innata nel fondere ironia e malinconia e nel raccontare inverni senza giorno ed estati senza notte. La svedese Edda Magnason è un esempio da manuale di questo modo di fare musica tra l'organizzato e il trasognato..."  (XL, Antonio Vivaldi)
                                                            continua a leggere su XL di Ottobre

"....funziona alla grande, e tradisce le ambizioni pop di una scrittura che ama i percorsi sghembi e gli svolazzi ma ritorna ciclicamente nell'alveo di una forma canzone immediatamente fruibile. Tutto il disco gioca su questa alternanza tra strizzate d'occhio (l'iniziale Camera, un divertente tormentone vagamente funk, Blondie, arricchita da archi orientali alla maniera dei Beatles e coretti antichizzati, furbizia e freschezza in parti uguali) ed episodi più complessi e divaganti dove a farla da padrone sono voce e piano...." (Il Mucchio Selvaggio, Alessandro Besselva Averame)
                                                           continua a leggere sul Mucchio di Ottobre

"...sospesa tra una vocalità che ricorda a tratti quella di Bjork e il pop pianistico della Tori Amos degli anni 90, con la sua voce cristallina Edda canta piccole e preziose canzoni pop, a volte molto accattivanti e radiofoniche (Camera, One Man Show), altre volte più stralunate e sognanti (Ancient Star My Innocent Heart), dal sapore retrò (Handsome) o più spiccatamente jazz (falling Asleep To A Kitchen Conversation)...."  (Jam, Vanna Lovato)                                             
                                                          continua a leggere su Jam di Ottobre

"...Con Edda continua il filone dei compositori (soprattutto pianisti) nordeuropei che decidono di uscire dal solco degli studi classici per cimentarsi con il pop. "Goods" è il secondo album della cantautrice svedese di origini islandesi, dopo il debutto del 2010 con l'album omonimo "Edda Magnason", uscito sotto l'etichetta Adrian Recordings. Chiaramente l'unione del pianoforte con la musica moderna ci avvicina al jazz ma anche il folk reclama la sua parte in undici tracce tutte da scoprire, ricamate sulla caratteristica voce di Edda. Con la sua band ha creato un accompagnamento perfettamente onirico per i suoi viaggi bucolici, intimistici, fatti però di vita quotidiana che sono ottimi spunti per riflessioni a più ampio spettro...." (Onda Alternativa, Syd The Piper)

                                                         continua a leggere su Onda Alternativa



"Hug Jar" e "Ancient Star My Innocent Heart" su Symphony Of Silence, Radio Onde Furlane

"Blondie" su Frizzle Friday, Radio Città Aperta

"One Man Show" su Spectrum, Linea Rock

"Goods" in rotazione su Fuori Aula Network


visita il nostro sito: www.5-pm.it


30 set 2011

Edda Magnason: nuove recensioni per "Goods"

RECENSIONI DI "GOODS" SU OUT TUNE, ASAP FANZINE, RUMENTA E MOLTI ALTRI......
"Imprevedibile, estroso, surreale disco di pop-folk-orchestrale-jazz-tantecoseinsieme dalla penna fatata di Edda Magnason, cantautrice Svedese alla seconda uscita discografica. Goods è uno di quei dischi in cui la musica non è semplicemente un discorso di intervalli, timbri, note e tempi ma è più materia per baloccarsi e sognare e con questo gioco Edda, quasi una Kate Bush sotto gas esilarante (ascoltare “Magpies Nest” per credere), ci porta in giro per i mondi immaginari della sua mente..."  continua a leggere su OutTune

"Potremmo definirla un'attualissima Alice nel Paese delle Meraviglie, ci regala un disco che non ti aspetti, ricercatissimo e nel contempo godibile. Stiamo parlando della cantautrice svedese Edda Magnason con il nuovo album Goods, un eccentrico ma elegantissimo mix di pop, folk e jazz, uscito lo scorso 16 settembre per l'etichetta di Malmo Adrian Recordings. Questo disco è un'autentiva opera d'arte, ascoltarlo trasporta in una sorta di realtà parallela e incantevole..." continua a leggere su Asap Fanzine

"Imprevedibile, estroso, surreale disco di pop-folk-orchestrale-jazz-tantecoseinsieme dalla penna di questa cantautrice Svedese. Edda sembra una sorta di Kate Bush sotto acidi e gas esilarante e il disco è un viaggio strano in mezzo a mondi curiosi..." continua a leggere su Rumenta

"Camera" e "One Man Show" in rotazione su Radio Popolare Verona


"Blondie" su Tirebouchon

"Goods" in rotazione anche su Radio Onda D'Urto

26 set 2011

Edda Magnason su Rolling Stone


 IL VIDEO DI "BLONDIE" RACCONTATO DALLA STESSA EDDA IN ESCLUSIVA PER ROLLING STONE


Da oggi "Blondie" in rotazione su Radio Coop.
"Goods" anche su Saltinaria e Sound Magazine. 

 

16 set 2011

La sognante cantautrice svedese Edda Magnason ci fa viaggiare con il suo nuovo "Goods"

"GOODS" RECENSIONE SU BUSCADERO DI SETTEMBRE

"EDDA MAGNASON è una pianista e cantautrice svedese. Il suo primo album è uscito l'anno scorso, bissato ora da questo Goods. Talento poliedrico - Edda ha curato personalmente i disegni e l'artwork del booklet del disco - il suo è un mondo musicale bizzarro e caramelloso, anche quando i toni si fanno leggermente più introspettivi e meno platealmente giocosi come quelli dei due brani che aprono il CD, Camera e Blondie, patchwork di pop a là Solex, jazz e folk, serviti in salsa lounge. Col piano e la sua voce al centro della scena, nel proseguio di scaletta, la Magnason ha proseguito continuando a dare una propria interpretazione a questi generi, toccando il feeling delle soundtracks burtoniane, il pop pianistico di Tori Amos, la dolce svagatezza della prima Bjork, un pizzico di orchestralità, il folk jazzato del paese da cui arriva. Un disco fresco e brillante, immaginifico e ben più ricercato di quello che un ascolto distratto porterebbe a pensare."
           di Lino Brunetti,  da Buscadero n°337, Settembre 2011 
 
www.eddamagnason.com
          

5 set 2011

EDDA MAGNASON TAKES US ON A TRIP WITH HER NEW ALBUM "GOODS", OUT ON SEPTEMBER 16th

LA SOGNANTE CANTAUTRICE SVEDESE EDDA MAGNASON CI FA VIAGGIARE CON IL
SUO NUOVO "GOODS"
La cantautrice svedese Edda Magnason presenta il nuovo album "Goods" - un eccentrico ma elegantissimo mix di pop, folk e jazz - in uscita il 16 Settembre per l'etichetta di Malmo Adrian Recordings.
Apri la custodia del cd e tira fuori il libretto rosa salmone con le immagini nere.
Siediti e immergiti in un'altra realtà.
Come nell'album precedente Edda ti accompagnerà con le sue fresche liriche e la sua voce avventurosa, ma in “Goods” non è solo il pianoforte di Edda a formare l'ossatura musicale: qui c'è un'intera orchestra, strane tastiere, sitars elettrificati e cori di marinai russi.
La musica ti conduce attraverso città e giungle, giù, al porto, dove i pescherecci stanno partendo per il Giappone, il modo particolare di suonare il pianoforte di Edda ti porta in vicoli con discariche e nidi di gazze.
Dal successo da discoteca "Handsome", dalle piste da ballo, verrai trasportato su un veliero in mezzo al rollìo delle
onde, salendo fino alle stelle con "Ancient Star My Innocence Heart".
I testi di Edda sono soprattutto immagini, a volte rappresentano episodi magici della vita quotidiana, altre volte raccontano intere storie.
Nei testi giocosi si possono intravvedere anche accenni alla politica, come in "Magpie's Nest".
A volte non ci sono parole e allora la musica racconta da sola l'intera storia, come in "Hug Jag Forestaller Mig Det Ar Att Segla (How I imagine sailing)", nel brano "Camera" il testo è costituito da un unico verso "Have you seen the world in that one million camera?" che ci trasporta in un angolo diverso del pianeta ogni volta che viene ripetuto.
Edda ha disegnato personalmente il booklet del disco lavorandoci durante le registrazioni dell'album.

"Goods" è il suo secondo disco e sarà disponibile dal 16 Settembre.
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Open the cover and take out the salmon pink booklet with the black print. Sit back and immerse yourself in another reality. Just like on the last album, Edda guides you around with her vivid lyrics and her adventurous voice, but on "Goods" it's no longer just Edda's piano playing that forms the musical backbone; now there's full orchestration, strange keyboards, electric sitars and choirs of Russian sailors.
The music moves us through cities and jungles, down to the harbor where the trawlers are leaving for Japan. Edda's distinctive piano playing leads us into back streets with garbage dumps and magpies' nests. From a disco booms "Handsome" from the dance floor, and then we're taken out on a sailing trip over rolling waves, escalating up to the star strewn "Ancient Star My Innocent Heart".
Edda's lyrics are primarily depictions; sometimes they are magical situations from everyday life, sometimes whole stories are being told. In the playful lyrics you can occasionally even sense a political undertone, as in "Magpie's Nest".
Sometimes there are no words at all and then the music tells the whole story, as in “Hur Jag Föreställer Mig Det Är Att Segla (How I Imagine Sailing)” or the song "Camera" where the single line, "Have you seen the world in that one million camera?" transports us to a new place on earth each time it is sung.
Edda has made the album cover herself and worked on it while recording the album.
"Goods" is her second album, out on September 16th.



18 lug 2011

ROMINA DANIELE "SPANNUNG"

ROMINA DANIELE'S "SPANNUNG": A PERFORMANCE FOR VOICE, ELECTRONICS AND LIVE-ELECTRONICS
 Domenica 24 Luglio
Carroponte, Via Granelli 1
Sesto San Giovanni (MI)
Domenica 24 Luglio, all'interno di una serata promossa dal Centro Musica Contemporanea in collaborazione con Arci, si esibirà Romina Daniele, vincitrice del premio internazionale Demetrio Stratos per la Ricerca Vocale 2005 e 2007, e del Premio Arci per la Sperimentazione Musicale realizzato in occasione del "Festival 5 Giornate per la Nuova Musica".                                                                                                   
Romina Daniele in questa occasione presenterà in anteprima alcune composizioni di "Spannung" il suo nuovo progetto discografico, in uscita per le Edizioni RDM.
"Spannung" trae il titolo dal termine con cui Martin Heidegger indica la “tensione” dell'essere.
Nel percorso di studi che Romina Daniele affronta da ormai dieci anni, da una parte la musica, con le nuove tecnologie, viene eletta a dispositivo d'indagine nello studio sull'uomo, dall'altra la voce viene scelta come il principale e diretto mezzo espressivo dell'uomo.              
Il percorso inizia con “Diffrazioni sonore” (2005) sul rapporto tra improvvisazione vocale e composizione di suoni fissati con mezzi tecnologici, prosegue con “Aisthànomai”, il Dramma della Coscienza, (2008) che approfondisce le relazioni tra poesia e composizione del suono in studio, e perviene con “Spannung” ad una rappresentazione formale precedentemente inedita.                                                                                                
In una concezione emancipata della musica, il riferimento ai generi, dal blues al contemporaneo, avviene in un territorio di attraversamento e indifferenziazione, focalizzato sulla ricerca sul suono e la composizione della materia sonora, in vocalità  come nella musica elettronica.

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Sunday , July 24th
Carroponte, Via Granelli 1
Sesto San Giovanni (Milan)
Sunday, July 24th, within an event patronized by Centro Musica Contermporanea and in collaboration with Arci, Romina Daniele (winner of the international Demetrio Stratos 2005 and 2007 Award for vocal research and Arci Award for experimental music) is performing at Carroponte, a big stage in the Milan area.
Romina Daniele during this show is going to present some compositions contained in "Spannung",  her new compositional project released by Edizioni RDM.
"Spannung" draws its title from the term used by philosopher Martin Heidegger to indicate the tension of being.
Along with the studies carried on for more than ten years, on the one hand music with new technologies is elected as a resarch means on man, on the other hand voice is the most powerful and direct means of human expression.
 This resarch path starts with "Diffrazioni Sonore" (2005), a complex recording project focused on the relationship between vocal improvisation and sound composition set through technologic tools. Then it goes on with "Aisthànomai", The Tragedy of  Consciousness, (2008) that delves into relationships between poetry and studio sound composition.
In the end it comes to a formal and unpublished performance, "Spannung".
Reference to genre, from blues to contemporary music, takes place in a ground which is focused on research on sound and sound composition, both in vocals and electronic music.


http://www.rominadaniele.com/

8 lug 2011

NEW O.I.P.A. DIVISION

Nasce a Piacenza una nuova sezione dell'O.I.P.A. / New O.I.P.A. division is born in Piacenza (Italy)
L'OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) è una ONLUS il cui scopo è la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente, l’abolizione della vivisezione nei vari Paesi del mondo e la difesa degli animali da qualsiasi forma di maltrattamento: caccia, circhi con animali, corride, feste popolari con animali, randagismo, pellicce, traffico di animali esotici, zoo, allevamenti intensivi, macelli e per una diffusione dell’alimentazione vegetariana/vegana.
              ........................................................
OIPA, International Organization for Animal Protection, is an International Confederation of associations for the animal protection and for the defence of animal rights all over the world.
The Organization’s purpose consists in the defence of animal rights and in the defence of the animals from every kind of mistreatment. It also follows the purpose of improving the public health through the abolishment of any kind of animal experiment throughout the world. The Organization also works for environmental defence, where precarian ecological conditions may damage the human health and animal and vegetal life in their wholeness. The Organization wants to bring its contribute for a better, a healthier and a more human world, for a medical science that is not based on violence, for a more efficient sanitarian structure, for an ecologically clean environment.


http://www.oipaitalia.com/

27 giu 2011

GUSTAF KJELLVANDER 1980-2011

"We will always remember GUSTAF KJELLVANDER and his The Fine Arts Showcase.

Now when I try to write something about Gustaf Kjellvander, words get lost. It’s hard to describe this spirit. Gustaf was one of a kind and his music will live forever. We are proud to have known him, spent time on the road with him and released his records.

Gustaf Kjellvander was the singer, songwriter and main character in the band The Fine Arts Showcase. He sadly passed away the night between Friday and Saturday in his home in Malmö. He was too young, only 31 years old. Thoughts goes out to his family, band members and friends. Let’s take care of each other now."

                                                                                            Magnus Bjerkert
                                                                                           Adrian Recordings

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"Il ricordo di Gustav Kiellvander e dei suoi Fine Arts Showcase rimarrà per sempre con noi.

Ora, mentre provo a scrivere qualcosa su Gustav, non trovo le parole.
E' difficile descrivere il suo spirito.
Gustav era unico e la sua musica vivrà per sempre.
Siamo orgogliosi di averlo conosciuto, orgogliosi di aver passato del tempo con lui sulla strada e orgogliosi di aver pubblicato i suoi dischi.

Gustaf Kjellvander era il cantante, l'autore e il leader dei Fine Arts Showcase.
Si è spento nella notte tra venerdì e sabato nella sua casa di Malmo.
Era troppo giovane, aveva solo 31 anni.
Il pensiero ora va alla sua famiglia, agli altri componenti dei Fine Arts Showcase e agli amici: prendetevi cura l'uno dell'altro.

Riposa in pace amico mio.

Ricordatelo attraverso la sua musica. Era quello che voleva."

                                                                                                            Magnus Bjerkert
                                                                                                           Adrian Recordings


http://www.adrianfiles.com/06-Brother%20in%20Black.mp3

15 giu 2011

WTTJ FESTIVAL: WELCOME TO THE JINGLE!

WELCOME TO THE JINGLE 2.0: il festival sostenibile!
Un festival di musica in carne ed ossa e sostenibilità.
Coltiviamo e costruiamo il nostro mo(N)do per stare bene!
Spazio 4 - Via Manzoni 21 Piacenza
Sabato 25 e Domenica 26 Giugno

Programma LIVE SET (ingresso gratuito):
SABATO 25 - Apertura ore 19:00
19:30 WELCOME BACK SAILOR
20:30 WEMEN
21:30 THE SYNTROMANTICS
22:30 YOUNG WRISTS
23:30 MOJOMATICS
DOMENICA 26 - Apertura ore 18:00
18:40 KOBENHAVN STORE
19:40 BE FOREST
20:40 LAVA LAVA LOVE
21:40 A CLASSIC EDUCATION
22:20 DYSKINESIA
23:00 PORT ROYAL

ISOLE INTERATTIVE
Salotti interattivi, laboratori, isole.. chiamatele come volete..questi spazi sono prima di tutto postazioni partecipate in cui si potrà imparare, ascoltare, condividere idee e soluzioni originali per vivere meglio nella società contemporanea.
Le isole saranno tante e tratteranno temi diversi.
APERITIVI
SABATO -19:00
Inaugurazione della mostra fotografica del gruppo "Scatto Primo"
DOMENICA - 18:00
Presentazione del libro collettivo “Atramentum, quello che abbiamo da dirvi” scritto a tante mani dagli allievi del corso Parole.doc a cura di Claudia Del Giudice.
CIBO IMPORTANTE
La cucina del WTTJ è affidata alle sapienti mani della Cooperativa Sociale “Il germoglio”. Questo il menù importante studiato per l’occasione: piatto di salumi nostrani, piatto di formaggi con marmellate e miele, pisarei e fasò vegetariani, cous cous con verdure, hamburger con carne della Natural Valley, hamburger di soia, torta di cioccolato e crostata.
CAMPEGGIO URBANO
Hai sempre sognato di piantare la tenda in via Colombo?
Per una notte si potrà campeggiare nel pieno della città e immersi nel verde contemporaneamente. Potrai farlo nell’area mezzo al grande prato di Spazio 4. (Non essendo attrezzati come un vero e proprio camping) i posti sono limitati. Prenota mandando una mail ad info@spazio4.org
BRUNCH DOMENICALE
Domenica 26 i campeggiatori urbani si sveglieranno con l’aroma del caffè, delle torte fatte in casa e di tante altre prelibatezze per uno spuntino a metà tra la colazione e il pranzo.
PARKOUR PARK
Il primo parco cittadino dedicato alla disciplina del Parkour e primo parkour park del nord Italia verrà inaugurato in occasione del WTTJ. Realizzato dall’Associazione Parkour Piacenza con materiali di recupero il park sarà un luogo di allenamento e per l’aggregazione di tutti quelli pronti a saltare l’ostacolo.
SPORT

Campetto da pallavolo e campetto da calcio sempre disponibili.
MOSTRA FOTOGRAFICA
Dopo un corso di foto e una prima mostra si riunisce il gruppo “SCATTO PRIMO” di nuovo capitanato dalla fotografa Anna Maria Belloni e questa volta a favore della sostenibilità. Quello che ne nasce è una collettiva fotografica che racconta il mondo sostenibile e le storie di chi ha partecipato al WTTJ.
L’inaugurazione della mostra è il sabato ( 25 giugno) alle ore 19.00.
PRESENTAZIONE DEL LIBRO “Atramentum”
“Atramentum, quello che abbiamo da dirvi” si potrebbe definire un libro collettivo. “Atramentum” è un volumetto scritto a tante mani dagli allievi del corso Parole.doc. Chi ha da darci qualcosa sono Silvia Tiengo, Sonia Novelli, Adele Cervini, Camilla Bisi, Eliana Cruz, Melania Moia, Valentina Pacella, Francesca Poggi, Giulia Ripa e Jurgen Ruga.
Alla regia del corso e del libro che ne è saltato fuori è Claudia Del Giudice, giovane interprete e scrittrice piacentina.
DEGUSTAZIONE DI VINI KM 0
Nel laboratorio di degustazione di vini, promosso e organizzato dalla Cantina Quattro Valli di Piacenza, un sommelier sarà a disposizione di chi vorrà approfondire la conoscenza dei vitigni autoctoni e delle produzioni vinicole del territorio piacentino. Il sommelier inoltre fornirà ai partecipanti le basi per la descrizione e la valutazione dei vini.
Iniziativa per valorizzare le produzioni locali e la filiera corta con e per sensibilizzare al consumo di vino consapevole.
INGRESSO GRATUITO. SEMPRE. 

10 giu 2011

BEATLES IN INDIA (prima parte/part one)

PAUL SALTZMAN and THE BEATLES
Bruciato dal sole, con la barba lunga, rilassato e a proprio agio nel loro ambiente, Paul Saltzman è stato il testimone del periodo più creativo della storia dei Beatles: composero infatti 48 canzoni in 7 settimane mentre erano all'ashram in India.
Le foto mostrano Paul, John, Ringo e George, quattro delle persone più famose del pianeta, lontane dalle pressioni quotidiane del mondo: riposano, ridono, scrivono musica che cambierà la vita delle persone, Saltzman incluso.
Saltzman incontra i Beatles nel 1968 al Maharishi ashram a Rishikesh in India e viene introdotto nel loro piccolo gruppo: John, Paul, George e Ringo, le loro mogli, Donovan, Mia Farrow e Mike Love dei Beach Boys.
Le fotografie di rara arte di Saltzman rappresentano John, Paul, George e Ringo insieme in totale armonia.
Viste in una prospettiva storica queste immagini testimoniano l'esplosione creativa goduta nell'ashram che li porterà a registrare il White Album, e l'inizio della fine dei Beatles come gruppo.
Quando Saltzman tornò in Canada mise le fotografie in un cassetto e se ne dimenticò.
Nel 2000 la Penguin-Putnam pubblicò il suo libro "The Beatles in Rishikesh" a cui seguirono varie mostre in gallerie di tutto il mondo, anche a Milano.
All'inizio del 2006 Saltzman pubblicò un libro d'arte in tiratura limitata: "The Beatles in India" con allegati un cd originale, un dvd e una serie di stampe.
Per maggiori informazioni si può visitare il sito.
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Sunburned, unshaven, relaxed and at ease in their surroundings, Paul Saltzman was witness to the single most creative period in The Beatles history—they wrote 48 songs in 7 weeks at the ashram in India. His candid photos show John, Paul, George and Ringo, four of the most famous people on the planet, away from the stresses of their everyday world: resting, laughing, writing music that went on to change people’s lives, including Saltzman’s.
Saltzman met the Beatles in 1968 at the Maharishi’s ashram in Rishikesh, India and they welcomed him into their small, intimate group: John, Paul, George, Ringo, their wives, folk singer Donovan, actress Mia Farrow and Mike Love of The Beach Boys.
Saltzman’s rare photographs artfully present John, Paul, George and Ringo together in complete harmony. Placed in historical perspective, these images witness the burst of creativity enjoyed at the ashram that would carry them into the recording sessions for The White Album – and the beginning of the end of the Beatles as a group.
When Saltzman got home to Canada, he put the pictures away in a cardboard box and promptly forgot about them.
In 2000, Penguin-Putnam published his book The Beatles in Rishikesh. Gallery shows followed in New York (3 occasions), Toronto, London, Paris, Milan, Norway, Sweden, Argentina, La Jolla, Denver and elsewhere. In early 2006 Saltzman self-published a fine-art Limited Edition book: The Beatles in India, complete with an original CD, original DVD and Limited Edition photographic print.
For more information visit the site.


http://www.thebeatlesinindia.com/