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27 mar 2013

This Is Head "The Album ID"

ESCE OGGI "THE ALBUM ID" IL SECONDO DISCO DEGLI SVEDESI THIS IS HEAD: UN LAVORO SPERIMENTALE, NATO FUORI DAGLI SCHEMI, SENZA REGOLE E CONFINI
Adam, Tom, Henric and Björn formano i quattro angoli del quadrato This is Head. Forse il quadrato non è la figura geometrica adatta per descrivere il processo che ha dato vita a “The Album ID”, il loro secondo album, che riparte da dove l'ultimo album “0001” ci aveva lasciati. Il processo che è andato avanti per più di un anno non ha avuto limiti, regole o confini da rispettare.
E' come un organismo senza regole che si è evoluto ed è diventato un entità autonoma. Un essere che ha influenzato i suoi membri tanto quanto questi lo hanno aiutato a crescere. Parlano di canzoni che hanno scritto. Di come i loro strumenti sembrino avere la loro amicizia, oltre la comprensione umana. Suona quasi come una stregoneria. Pozioni magiche e calderoni gorgoglianti.
Può tutto ciò essere reale? Non suona un po' forzato?
Li ho incontrati all'appartamento – decisamente fuori mano – di Henric, a Malmö, per provare a trovare la verità che sta dietro questo processo creativo apparentemente magico. Sembra che la mia presenza li innervosisca. Una candela brucia sul tavolo. Forse percepiscono che ho i miei dubbi, che c'è qualcosa che non va, perchè i loro occhi si spostano rapidamente da me alla candela. Quando Adam inizia a tossire, gli altri fanno lo stesso. Ma ora è arrivato il momento di ascoltare la vera storia. Quella che è iniziata con un tavolo da ping pong.
Dopo l'universale plauso della critica, mazzi di fiori ai National Radio Gold Awards, strette di mano, pacche sulla spalla, baci e abbracci, il quartetto si è trovato di nuovo nel proprio studio in un isolato palazzo industriale, dietro a una rimessa di autobusi a Kirseberg, Malmö.
Guardando indietro ci sono festival estivi, tour nei club, secret concert in cantine e serre, ma ora la festa è finita e dopo i festeggiamenti bisogna mettersi in ordine, fare pulizia e riniziare e costruire qualcosa di nuovo.

Descrivono l'inizio come una lotta. Tutto cià che scrivevano non andava bene. Era spazzatura. Nulla sembrava essere un degno seguito al precedente album e mentre si intestardivano sulla propria musica, hanno iniziato a gravitare verso il tavolo da ping pong dello studio e a giocare appunto a ping pong. Partita dopo partita, giorno dopo giorno, continuavano a giocare e suonare, finché uno di loro non ha dovuto affrontare una separazione e diventò ingestibile a livello emozionale. La gioia del gioco svanì ed è da queste ceneri che nasce il secondo album. “The Album ID” porta insieme This Is Head e il produttore Kalle Gustafsson-Jerneholm (di The Soundtrack of Our Lives), e i membri del gruppo improvvisamente iniziano a fare avanti e indietro tra il loro studio e lo Svenska Grammofon Studion di Gothenburg.
La loro recente disperazione diete vita a un lavoro costruttivo e notti di registrazioni creative dove era possibile provare e cucire insieme le idee che ne uscivano.
This is Head erano tornati in vita.
E' stato però come un cadavere che si è risvegliato nella stanza in cui ci troviamo. Questo è ciò di cui amano parlare. Il loro gesticolare animato, i loro occhi vispi. Parlano di amicizie solide e rispetto reciproco che li ha aiutati a creare questo album. Di come Björn realizzò di quanto canti favolosamente e di come gli altri gli hanno permesso di cantare quanto volesse. Di come ogni membro sia responsabile della propria strumentazione e sia quindi incoraggiato a sperimentare secondo il proprio piacere. Una canzone che ha iniziato a prendere forma e a trovare il proprio posto, può venire modificata velocemente perchè un frettoloso giro in bici per Kirseberg ha fornito nuove idee che cambiano tutto. In questo modo le canzoni vengono fatte cuocere a fuoco lento fino alla fine, senza che nessuno sappia quale sarà il risultato finale. Ma ora tutto è finito, firmato, sigillato e consegnato. Siamo d'accordo col suono che proviene dall'altoparlante di Henric. E' immenso, caldo e intricato. Ritornelli cantati, cori di grande intensità, violini e espressioni altamente emozionali sono mischiati al suono di grilli, campanacci e a quello gentile e ondeggiante di synth. Ogni secondo ha il proprio suono, e voglio ascoltare tutto di nuovo perchè non ho realmente capito come funziona il tutto. Per favore.
Con “The Album ID”, This is Head sembrano aver creato un disco toccato da un guanto magico, ma costruito sul duro lavoro.
Cordialmente
D.Broman
 
This Is Head
The Album ID
1. Staring Lenses
2. Illumination
3. Castaway
4. A B-version
5. XVI
6. Time's an Ocean
7. Summertime
8. Repetition
9. Into the Belly of Mount Miff
10. If I
1°Singolo: Time’s an Ocean
Prodotto da by Kalle Gustafsson-Jerneholm & This Is Head
Mixato e Co-prodotto da Hans Olsson Brookes

Label: Adrian Recordings
Ufficio Stampa per l'Italia: 5-PM

18 mar 2013

MF/MB/ recensione su Troublezine

COLOSSUS DEGLI MF/MB/ RECENSITO SU TROUBLEZINE

"Ma che bella sorpresa questo disco dei nordici MF/MB/ giovani rockers che decidono amabilmente di sporcare le loro rumorose chitarre con l'elettronica. Che la ricetta porti a un nuovo piatto di "Krauti" non dispiace, anche perchè l'unione qui mi pare ben riuscita. C'è gusto melodico, compattezza di suoni e in più parti una decisa potenza ritmica, ma anche una buona sensibilità a lasciarsi trasportare da riverberi psichedelici e....."
                                                                                         RickyBritPop - Troublezine


4 mar 2013

MF/MB/ Colossus

E' USCITO "COLOSSUS", IL VISIONARIO NUOVO ALBUM DEGLI SVEDESI MF/MB/: UNA MISCELA ESPLOSIVA DI ENERGIA E PASSIONE
 
Tutto è iniziato nel 2005 a Bollnäs, una città situata nel mezzo della Svezia, quando i membri dei MF/MB/ avevano solo 17 anni. Annoiati e arrabbiati per l'ottusità della piccola città natale si sono buttati a capofitto nella propria musica. Inizialmente suonano principalmente cover, poca è la stabilità, i membri vanno e vengono. Ma poi un giorno qualcosa cambia. Reclutano un batterista che sa suonare come una drum machine e i pezzi prendono una nuova direzione. Diventano una  live band magica, affamata di tutto. Guidati da questa fame, ben presto si mettono in viaggio.
Senza neanche avere un disco, suonano in giro per l'Europa insieme a band come The Faint e The Sounds, trovandosi da soli le proprie date e suonando anche a festival come Roskilde e Hultsfred. Lasciano  Bollnäs per  Malmö e si ritrovano al centro della cosiddetta “nuova scena” di Malmö.

Nel 2010 fanno uscire per Adrian Recordings il proprio album di debutto “Folded” che riceve consenso globale. Canzoni tratte da questo album passano spesso sulla svedese Radio P3 e diverse stazioni straniere, e vengono inserite anche nella colonna sonora delle serie televisive CSI:NY e The Inbetweeners. Hanno spesso suonato in Germania, Austria, Svizzera e Spagna e come supporto a importanti band come !!! (Chk Chk Chk).
Il secondo album della band, “Colossus”, è stato registrato durante l'intensa primavera del 2012 nello sperduto studio di Christoffer Lundquist insieme a Mathias Oldén dei Logh che ha precedentemente lavorato con artisti come The Hives, Radio Dept. e  Mattias Alkberg. L'album è poi stato mixato da Magnus Lindberg che ha curato anche il mixaggio per Deportees, David Sandström, Totalt Djävla Mörker e Refused.

“Colossus” è preceduto da “Colossus Premixed”, un album di remix fatto uscire prima dell'album originale.
 

“Dal momento che non ho mai trovato un album di remix migliore di quello originale, immagino che Colossus sarà dannatamente colossale”- Absolut Noise


Uscita: 1 Marzo 2013
Label: Adrian Recordings

1. unto death
2. art & soul
3. passing complexion
4. the worst dreams
5. casualties
6. i am an entity
7. cocktail kid
8. the chant
9. our next rendezvous
10. you were the last one to do such a thing


28 feb 2013

This Is Head: disponibile il primo singolo dall'album ID

E' USCITO TIME'S AN OCEAN, IL PRIMO SINGOLO DA "THE ALBUM ID" DEI THIS IS HEAD!

Time's an ocean è il primo singolo ufficiale di "The Album ID", il secondo lavoro dei This Is Head: l'album uscirà il 27 Marzo, il singolo invece è disponibile da oggi!
Lo puoi trovare su:
Spotify qui
Itunes qui
Soundcloud qui

La seconda traccia è un remix del brano "XVI"
Questa versione è della band Sci-Fi Skane, un progetto di due componenti della leggendaria indie band svedese Bob Hund.
Il nuovo album dei This Is Head sarà disponibile il 27 di Marzo: è possibile prenotarlo su itunes!


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The second track is a remix of the album track “XVI” that in its original will be featured on the album. This version is a remix from the band Sci-Fi SKANE a project from 2 of the members of the legendary Bob Hund. This is Sci-Fi SKANE’s first remix ever.

The album is out March 27. Pre-order it on iTunes and get the track “A B-version” on an instant: https://itunes.apple.com/se/album/the-album-id/id601355010


Feel free to spread the music!


25 gen 2013

Gattamolesta live Febbraio

I GATTAMOLESTA CONTINUANO IL TOUR INVERNALE: ECCO LE DATE DI FEBBRAIO!
31 Gennaio - Benevento - MORGANA club
01 Febbraio - Isernia - HOLZAUS
02 Febbraio - Roma - CAFFE' LATINO
08 Febbraio - Verona - SIN CITY
09 Febbraio - Milano - ARCI AGORA'
15 Febbraio - Teramo - DEJAVU'

Mercoledì 30 Gennaio in diretta al Mondo Cane Show, ore 22
 

23 gen 2013

"Bok" di Mirko Colombari

"BOK": ROVI E STELLE PER IL DISCO D'ESORDIO DI MIRKO COLOMBARI
E' uscito "Bok" disco d'esordio del reggiano Mirko Colombari: il termine bok indica sia il nome di una nebulosa prestellare sia, in dialetto reggiano, i rovi: e, come dalla nebulosa nascono le stelle, da questo disco viene emessa una luce particolare con brani dal sound ruvido e pungente, come appunto i rovi.
E "Bok" è proprio questo: brani cantautorali classici e sound english folk/rock anni 60/70, testi che parlano di viaggi (Covent Garden, Due Passi), amore senza regole (Amore Vs anarchia), motori (Desmo Boys), serate alcoliche e paesaggi aperti (Canazei); c'e anche qualche riferimento/critica sottesa alla società e alla politica (Vivo).
Le canzoni cercano di rappresentare le problematiche e il vissuto quotidiano, non hanno la pretesa di essere impegnate ma vogliono essere "vere", reali, vicine al sincero sentire di chi le ascolta.
L'intero lavoro rispecchia in pieno il carattere dell'autore: semplice, diretto, genuino, solare ma intenso.
Mirko Colombari non si nasconde dietro intellettualismi o artifizi concettuali, ma cerca di apparire esattamente per quello che è.
I brani sono composti da Mirko Colombari che cura anche, insieme a Giordano Gambogi, ma, una volta deciso il sound, i musicisti sono stati lasciati liberi come un vero e proprio lavoro da band.
Hanno partecipato musicisti già rinomati sulla scena italiana: Diego Scaffidi Gianluca Tagliavini, Giordano Gambogi, Alessandro Fajeti, Andrea Cusato, Giovanni Marani, mixato da Lucio Boiardi.
"...volevo un album vero "come il pane fatto in casa", senza troppi artifizi tecnologici: niente elettronica e programmazione; non volevamo un album solo per musicisti, quindi abbiamo fatto delle scelte: pochi assoli di chitarra, anche se io essendo un chitarrista adoro, pochi cori a più voci, che avrebbero portato l'album a dimensioni diverse, pochi virtuosismi drum e bass, hammond e tastiere semplici. In sostanza abbiamo voluto fotografare quello che io ero in quel momento, cioè un chitarrista acustico e cantautore; da lì abbiamo allargato il progetto..."
Visita il profilo facebook di Mirko Colombari qui

18 dic 2012

Nuovo video per i VED

"DIN EGEN SPEGELBILD" IL NUOVO VIDEO DEI VED!

"Spira un vento gelido dal nord, e incuneandosi tra gli spazi interstiziali della decadente realtà odierna ci consegna dei suoni ipnotici. Fischia il vento come l’ululato dei lupi e si mescola con la parabola sonora dei VED, consegnadoci un lavoro sorprendente nelle intenzioni e nella proposta sonora...."
Matteo Chiocchi - MPNews
                                                     continua a leggere qui

Guarda il video di "Din egen spegebild" dei VED sul canale ufficiale di Adrian Recordings qui

Segui i VED sul loro profilo facebook qui

17 dic 2012

Ants Army Project su MTV

ANTS ARMY PROJECT ARTISTI DELLA SETTIMANA SU "JUST DISCOVERED" DI MTV NEW GENERATION!

"....“Winter Car Crash” estratta dell’album “Wooden Days” (Tea Kettle Records) è una canzone che scorre direttamente giù nella valle, segue il fiume e arriva a noi. A parlarci di morte.
Il video è stato realizzato sulla Sierra fuori Madrid da Andrès Maloberti e María Lacasa Aguinaga.
L’idea nasce dalla disperazione di vederesi la morte in faccia, sfiorarla con le mani e poi ritornare indietro: nulla è visto con l’ottica anteriore, si apprezza la vita in modo completamente diverso.
L’uomo, perso, nel bel mezzo della vita si rende conto che la morte lo sta aspettando, e la sente. Seguendo passo dopo passo il crescendo del pezzo, inizia a svegliarsi e, poco a poco, a correre. Dal canto melanconico al grido di disperazione, “Winter, Car Crash” è brutale emozione che cresce fino ad esplodere nel climax estetico e musicale nella parte finale...."
                                                                                        continua a leggere qui

Ants Army Project su Just Discovered di MTV New Generation qui

Il video degli Ants Army Project su MTV qui


11 dic 2012

I Gattamolesta scaldano l'inverno!

DOPO IL RITIRO DEL PREMIO CONFESERCENTI RIPARTE IL TOUR INVERNALE DEI GATTAMOLESTA
07  Dicembre 2012 - SKYLAB, Terni
21  Dicembre 2012 - TEATRO LEOPARDI, S.Ginesio (MC)
22  Dicembre 2012 - SOUL KITCHEN, Fermo
05 Gennaio 2013 - DECIBEL, Ancona
12  Gennaio 2013 - C.S.CAMILO CIENFUEGOS, Firenze
18  Gennaio 2013 - VIDIA CLUB, Cesena (FC)
31  Gennaio 2013 - MORGANA CLUB, Benevento

Nuove date e aggiornamenti su www.gattamolesta.it
Per ulteriori info sui concerti visita anche www.makeadream.it

1 dic 2012

VED a Symphony Of Silence






Non perdete la puntata di oggi su Symphony Of Silence con i VED!



30 nov 2012

I Gattamolesta ritirano il Premio Confesercenti Ravenna

I GATTAMOLESTA RICEVONO IL PREMIO CONFESERCENTI-M.E.I. 2012 PER LA PROMOZIONE DELLA MUSICA ITALIANA


La Presidenza Provinciale, insieme agli organizzatori del Mei di Faenza, quest’anno ha deciso di assegnare il Premio Confesercenti - Mei 2012, ai Gattamolesta come gruppo del territorio impegnato per la promozione della musica italiana e come riconoscimento per la professionalità e l’impegno profuso nella musica; impegni e risultati che contribuiscono a far conoscere e veicolare positivamente anche la realtà culturale ed economica della Provincia di Ravenna.
La band ha ritirato il premio ieri, giovedì 29 Novembre, al Teatro Alighieri di Ravenna.
Guarda la premiazione qui: 
-7 Gold canale DTT 13 il 30.11.2012 alle ore 12.30
-Nuova Rete canale DTT 10 il 01.12.2012 alle ore 20.20 (in replica il 02.12.2012 alle ore 13.45)
-Videoregione (12 sul telecomando) il 30.11.2012 alle ore 22.45 (in replica il 01.12.2012 alle ore 7.30 e 14.30)
-Erreuno TV (171 sul telecomando) il 01.12.2012 alle ore 21.15 (in replica il 02.12.2012 alle ore 13.00)


 

23 nov 2012

VED Ver Sacrum

NUOVA RECENSIONE PER I VED SU VER SACRUM
"....Sono tanti gli ingredienti ch’egli (Mattias Nihlén) adopera per rendere VED una pietanza assai stuzzicante: chitarra, basso e percussioni offrono la piattaforma di sostegno, che si ripete come un ipnotico mantra, sulla quale vengono spalmati gli ingredienti, che possono essere dialoghi tratti da programmi televisivi degli anni ottanta, le già citate istruzioni su come restaurare un elettrodomestico, oppure registrazioni d’una messa ortodossa…"
                                                                  Hadrianus - Ver Sacrum
                                                                              continua a leggere qui

 Non perdete domani sera i VED nel programma Symphony Of Silence di Radio Onde Furlane!

5 nov 2012

"...Un disco per sollevarsi dall'inverno incipiente e dalle pesantezze della quotidianità..."

SU BREAKFAST JUMPERS RECENSIONE DI "GENTLE BEAUTY" DI MARI
" ....Gentle Beauty è un ottimo disco di pop-soul, con influenze elettroniche e trip-hop (come non pensare a Teardrop dei Massive Attack, ascoltando l'incipit di Mountains?). Tutti I pezzi sono pervasi di eleganza e sensualità: si parte dalla lievità del brano che dà il titolo al disco, seguito dalla mia preferita Free, in un percorso arricchito di cori gospel e arrangiamenti estremamente curati nei dettagli, di stampo molto Bristol anni ’90...."
Lucy Van Pelt - Breakfast Jumpers


26 ott 2012

Eusebio Martinelli a Rai Radio 3

SABATO 27 OTTOBRE 2012 BATTITI DAL VIVO: EUSEBIO MARTINELLI & THE GIPSY ABARTH ORKESTAR
Musica dal vivo a battiti con l’esuberante Gipsy Abarth Orkestar di Eusebio Martinelli, trombettista eclettico che si muove con disinvoltura in tanti contesti.
Un suono contagioso quello proposto dal quartetto che anima la prima parte di notte a Radio3, una musica che arriva prevalentemente dalla tradizione tzigana e che viene riproposta, tra brani originali e motivi popolari, in un incrocio di stili e generi diversi.
La dimensione live è sicuramente ideale per il gruppo guidato da Martinelli e questa energica seduta di registrazione, durante la quale viene presentato in buona parte il primo disco ‘Gazpacho’, lo attesta in maniera inequivocabile.


EUSEBIO MARTINELLI, tromba, bombardino, oggetti
LUCA CACCIATORE, sassofoni
WALTER VITALE, batteria
MICHELE BARBAGLI, chitarre
- Artijiana
- Gazpacho
- Abarthzeana
- Mesecina
- Hora Staccato
- La tharda
- Odeska Bulgarish
EUSEBIO MARTINELLI AND THE GIPSY ABARTH ORKESTAR, Sud Est Mariachi, da “Gazpacho” – CD BABY 885767794283


 Nella seconda parte della notte di battiti verrà proposto un ricordo di Byard Lancaster, sassofonista e multistrumentista afroamericano scomparso il 23 agosto scorso.

THUNDERBIRD SERVICE, God’s Ready, da “Soul Unity” – Heavenly Sweetness 6095125
BYARD LANCASTER, It’s Not Up To Us, da “It’s Not Up To Us” – Water 115
MARZETTE WATTS, Backdrop For Urban Revolution, da “Marzette And Company” – Get 1031
SOUNDS OF LIBERATION, New Horizons II, da “Sounds Of Liberation” – Porter Records PRCD - 1508
BYARD LANCASTER, Brian, da “Personal testimony (Then And Now) – Porter Records PRCD - 1504
BYARD LANCASTER, Rib Crib 1, da “Funny Funky Rib Crib” – Kindred Spirits KSRE 4 CD
BYARD “THUNDERBIRD” LANCASTER, Rib Crib II, da “”A” Heavenly Sweetness” – Isma’a Discograph 6122812


 

24 ott 2012

"Sembra che il locale sia diventato elettrico"

USCITA LA RECENSIONE DEL CONCERTO DEL 6 OTTOBRE
"...Sono originali, per niente scontati e tanto meno inseribili in quell'infinito e paludoso mare del rock di oggi. Hanno testi impegnati, molto attuali e sinceri, senza la paura di schierarsi o esprimere un'idea forte. Danno prova d'avere una forte coscienza, ma soprattutto una ancor più forte conoscenza. Le sonorità sono forti e moderne, un po' crude alle volte. Non fanno uso di virtuosismi, sono cosi come sono, decisi e quasi bruschi nelle tonalità [.....] i testi attuali e i suoni secchi e rudi. Apprezzo soprattutto che i tempi delle canzoni non siano solo i classici quattro quarti, vademecum assoluto dei gruppi rock e hard rock che sento in giro. Nella loro crudezza hanno anche una ricercatezza notevole. Non riesco a inquadrarli alla perfezione, e mi fa solo piacere [...] La voce è importante e molto potente; il cantante è travolgente, il gruppo scenografico. Sono vivi. Il pubblico venuto a sentirli è davvero eterogeneo e numeroso, nessuno si perde una nota e c'è chi si lascia alla libertà di farsi trasportare. Alcune ragazze si creano dello spazio tra i tavoli e iniziano a improvvisare delle mosse di ballo. L'atmosfera è grandiosa. Verso la fine il cantante annuncia una cover, ma prima ancora che possa riflettere su quanto sia un peccato che un gruppo cosi bravo faccia cover, iniziano a suonare ''The passenger'' del mitico Iggy Pop, e penso che si, fare una cover, ma dell'Iguana, è un bel compromesso. Non apprezzo troppo le band che suonano solo cover, perchè voglio poter sentire l'individualità di ogni gruppo e la loro personalità, e questo gruppo ne ha fin troppa. Una in scaletta pero, carica come questa poi, aiuta a scaldare il pubblico in vista del gran finale, che arriva con ''Salto''. La band sembra non esaurire mai la sua energia, e su questa la scarica tutta. Sembra che il locale sia diventato elettrico, c'è chi urla chiedendo un bis, gli applausi non finiscono più e anche io mi dilungo a battere le mani per un gruppo che spero che emergente lo resti ancora per poco..."
Francesca Cella - MyChanceZine

 
Gli Alcova suoneranno anche domani sera a Piacenza, al Caffè Baciccia, via Dionigi Carli 7 Piacenza, durante la 5-PM night.


23 ott 2012

Ants Army Project nuovo video!

"WINTER CAR CRASH" IL NUOVO VIDEO DEGLI ANTS ARMY PROJECT


“Winter, Car Crash”, brano estratto dall'album d'esordio “Wooden Days” degli Ants Army Project. Il video, girato sulla sierra fuori Madrid con un budget di soli 147 euro, è stato realizzato da Andrès Maloberti e Maria Lacasa Aguinaga.

Winter, car Crash è un testo aperto che cerca di stabilire un contatto profondo con lo spettatore, molto più viscerale, emotivo e simbolico che qualunque altro videoclip tradizionale. Nel video non si vede il gruppo, e neppure si racconta una storia concreta.

L'idea del video nasce dalla frase del testo "death is waiting, do you fell it?" A partire da lì, e conoscendo in prima persona le motivazioni che hanno portato a scrivere questo pezzo, è nata l'idea della vita come percorso, in questo caso metaforico, salendo una sperduta strada di montagna.

L'idea nasce dalla disperazione di vederesi la morte in faccia, sfiorarla con le mani e poi ritornare indietro: nulla è visto con l'ottica anteriore, si apprezza la vita in modo completamente diverso ed è questo che succede al protagonista del video.

L'uomo, perso, nel bel mezzo della vita si rende conto che la morte lo sta aspettando, e la sente. Seguendo passo a passo il crescendo del pezzo inizia a svegliarsi e, poco a poco, a camminare. Dal canto melanconico al grido di disperazione, “Winter, Car Crash” è una brutale emozione che cresce fino ad esplodere nel climax estetico e musicale della parte finale.
Il protagonista, una volta vista la morte, capisce quali sono le cose importanti: il sole.
L'uomo va a alla ricerca del sole che qui è simbolo antropologico dell'essere. Il sole è la più viscerale e basica delle metafore sull'uomo poiché la sua relazione con la specie è unica. L'uomo cerca il sole come cerca le sue origini, il suo passato, il suo presente e anche il suo futuro. Per lui il sole è una domanda più che una risposta, é ritornare all'ESSENZA.

Il vecchio ringiovanisce e non viceversa per un motivo molto chiaro: la morte è intesa come un nuovo inizio, una nuova nascita.

In conclusione Winter, Car Crash si presenta come una metafora viscerale sulla consapevolezza della vita e della morte. In aggiunta ci parla di chi siamo, presentando una seconda metafora su quali sono le cose davvero importanti che ci accomunano e ci rendono umani.
"La morte è rasante, unisce il ricco ed il povero, l'uomo e la donna, il professore e l'operaio; è meglio che prima o poi tutti loro si facciano delle domande e si chiedano chi sono e cosa hanno in comune."

19 ott 2012

5-PM NIGHT

SIETE TUTTI INVITATI!

La 5-PM festeggia il suo primo anno di attività con una serata dedicata alla musica!
Giovedì 25 Ottobre sul palco del Baciccia si succederanno gli Alcova e gli Ants Army Project due delle band di cui 5-PM cura la promozione.
5-PM si occupa, tra gli altri, della promozione di Gattamolesta, Eusebio Martinelli & The Gipsy Abarth Orkestar, Edda Magnason, Alcova, VED, This is Head, Ants Army Project, Mari Conti, Veda, The Bear Quartet, Dave Marelli e molti altri.
La serata vuole essere un'occasione per festeggiare con gli artisti, gli amici, i collaboratori, gli addetti al settore e gli appassionati di musica il primo anno di lavoro ma anche, e soprattutto, un'opportunità, aperta a tutti, per far incontrare tra loro tutte le figure professionali che partecipano, dal primo passo all'ultimo, all'avventura di un disco.


 Durante la serata si esibiranno gli ALCOVA che presenteranno in anteprima alcuni brani del nuovo album, e gli ANTS ARMY PROJECT, band piacentina che farà ascoltare pezzi tratti dal proprio esordio discografico "Wooden Days".

Piacenza
ore 21.30
@Baciccia
Via Dionigi Carli 7
 

8 ott 2012

VED new album

I VED, NEL LORO OMONIMO ALBUM D'ESORDIO, TRACCIANO UN PERCORSO
IPNOTICO CON LA LORO MUSICA COSMOPOLITA
La Adrian Recordings, etichetta di band come The Fine Arts Showcase, Edda Magnason, This Is Head, MF/MB, The Bear Quartet e molte altre, pubblica il disco d'esordio dei Ved etc
Il quartiere di Mollan, nella città di Malmo in Svezia, è diverso, non solo per la Svezia: in appena un paio di isolati si trovano bar, club e palchi per concerti ad ogni angolo. I residenti sono soprattutto ragazzi con meno di 25 anni, provenienti dal Medio Oriente e dalla stessa Svezia, che vivono fianco a fianco in un crogiuolo culturale; questo crea una situazione in cui andare a un concerto durante un giorno feriale è naturale come ordinare una baklava o un halawi e un caffè.
Nel bel mezzo di tutto questo si scoprono i Ved: musica fatta per ballare e per pensare.

Nati in un Soviet, cresciuti in un collegio inglese, vissuti con le alci nel nord Canada, arruolati nella Legione Straniera, programmatori spaziali per la NASA, radio-operatori durante la Guerra Fredda, ginnasti olimpici, studenti di chitarra classica e pianoforte, MK-ultra, schermidori, allievi di Schomberg, membri di Scientology, studiosi della Kabbalah con Madonna, insegnanti di arti marziali, buttati fuori dal movimento surrealista, e da un centro massaggi, sovrani d'Egitto e ora QUESTO...

I VED nascono come un progetto solista di Mattias Nihlèn che prende ispirazione da colonne sonore, rock progressive, la prima musica elettronica e il folk. Dall'ambiente drone-based la musica si è sviluppata in un armamentario ritmico con elementi di colonne sonore horror, surf-rock e musicasette ritrovate.
Ora VED è una vera e propria live band che propone musica strumentale ipnotica e dance.

Mattias Nihlén – Chitarra Elettrica, Bouzouki e il quasi sempre assente Flauto
Adam Vilgot Persson – Chitarra Elettrica, clarinetto, campionature e KORG synth
Martin Holm – Basso e occhiali da sola
David Hagberg - Percussioni con aggiunta di tingeltangel
Mattias Almlund - Organo, zither, campionature e rumori



5 ott 2012

Gattamolesta live per Radio Bruno

I GATTAMOLESTA OSPITI DI RADIO BRUNO ON THE ROAD!
I Gattamolesta, vincitori del Premio M.E.I. Romagna 2012, domani sera saranno ospiti di Radio Bruno per un concerto, nel loro stile trascinante e fuori dalle righe, aperto a tutti!

Corso Garibaldi
Cesena
presso la postazione di RADIO BRUNO
Gattamolesta live ore 22.30



4 ott 2012

Alcova + Veda live a Milano

GLI ALCOVA E I VEDA IN CONCERTO SABATO 6 OTTOBRE A MILANO
 
sabato 6 Ottobre
ore 22
ITTOLITTOS
Via Olgiati 25 
Milano
 
Gli Alcova sono un gruppo Alt-rock formatosi a Milano il cui sound ha originariamente una forte matrice punk-new wave con testi intimisti e con il cantato volutamente, e schieratamente, in italiano.
Caratterizzati da un grande impatto live, che li ha portati a collezionare negli anni un impressionante numero di esibizioni dal vivo, arrivano nel Novembre 2009 alla pubblicazione del loro disco d'esordio “Muscolo Cuore”.
L'album raccoglie un ottimo consenso di critica e di pubblico e la band viene definita una delle più promettenti del panorama indie italiano.
Il disco è stato seguito da un lungo tour che li ha portati a suonare nelle principali città italiane.
Attualmente stanno lavorando al nuovo album che uscirà quest'anno; il nuovo lavoro, pur mantenendo l'impronta caratteristica della band, sarà più crudo, oscuro e avrà sonorità più essenziali.
Durante il live presenteranno un'anterprima di alcuni brani del nuovo album.
Gli Alcova saranno in concerto anche giovedì 25 Ottobre a Piacenza al Caffè Baciccia.
 
 
I Veda sono una band noise-rock che si è ritagliata uno spazio nel panorama indipendente italiano con “Prosa”, il loro ep d’esordio.
L’ep è composto da 5 brani che parlano soprattutto di relazioni amorose, routine, contatti, pensieri e dubbi  coi quali l’uomo tende sempre meno a confrontarsi.
Le musiche che li accompagnano sono come “vestiti di note” cuciti su misura, caratterizzate da una capacità narrativa pari quasi ai testi stessi con salite frenetiche, calme apparenti o reali, suoni prima dissonanti e subito dopo melodici, sopra un’intelaiatura rock.
I testi hanno l’efficacia di indagare la mente umana, andando a premere forte in quella parte dove il confine tra uomo ed animale è più sottile.